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INFORM - N. 129 - 22 giugno 2004

Elezioni CGIE ad Atene: Pietro Mariani (Comites Madrid) si propone come candidato indipendente

MADRID - "Caro Consigliere, ti scrivo perché ho preso la decisione personale di propormi come candidato indipendente alle prossime elezioni di Atene per il CGIE, infatti non avendo mai fatto parte di nessun Partito politico né di una Organizzazione sindacale o Patronato penso di poter dare una garanzia per tutti di equità e rappresentatività". Inizia così la lettera che Pietro Mariani (Comites Madrid) ha indirizzato a tutti i colleghi chiamati ad eleggere ad Atene il consigliere del CGIE in rappresentanza delle comunità Italiane di Spagna, Grecia, Turchia e Israele. La lettera così prosegue.

"Sono nato a Cagliari, ho 46 anni e ho studiato Lettere e Filosofia, venni in Spagna nel 1988 alla ricerca di nuove esperienze personali e professionali che la mia amata isola non mi poteva dare. Oggi svolgo la attività di consulente del settore media/tv/internet e attualmente sono Direttore del Servizio Clienti di Tiscali in Spagna. Sono sposato e ho due figlie.

Il mia proposta nasce come continuità della scelta fatta alcuni mesi fa di candidarmi alle ultime elezioni per il Comites scaturita dalla voglia di essere utile a tutta la collettività italiana residente nella Circoscrizione Consolare di Madrid.

Sono cosciente della responsabilità di questo nuovo ruolo, soprattutto pensando alle distanze che separano le nostre nazioni di accoglienza e agli spostamenti che l’incarico prevede. Viaggiare non é mai stato per me un problema anzi, nei 25 anni di esperienza lavorativa in differenti aziende in Italia o qui in Spagna, i viaggi sono stati una constante che non mi ha mai creato problemi. Oggi poi con i mezzi che la tecnica ci offre come la posta elettronica e la video-conferenza via Internet molti di questi si potrebbero ridurre con evidenti risparmi e migliori efficienze.

Credo fermamente che per ottenere risultati efficaci e duraturi è importante non disperdere le energie e concentrarsi su pochi, però concreti obiettivi programmatici:

- Italiano in prima fila. Potenziare l’insegnamento e l’uso della lingua Italiana, rafforzando le strutture scolastiche laddove già esistono con nuovi finanziamenti e potenziando gli accordi con le istituzioni locali per l’introduzione dell’italiano nei loro sistemi educativi. Equilibrare e sostenere i diritti alla educazione dei figli di tutti gli Italiani, eliminando situazioni discriminatorie.

- Comunicare di piú e meglio. Una comunità é forte se comunica ed é informata, per cui massimo impegno per portare avanti il progetto di una rivista periodica su carta stampata, con la sua replica elettronica in Internet, aperta al contributo di tutti, come veicolo di informazione sulle cose che ci riguardano più da vicino con la possibilità di essere un amplificatore delle nostre rivendicazioni e necessità, sia verso le amministrazioni locali che centrali.

- Non dimenticare le nostre origini. Potenziare la diffusione delle tradizioni regionali, sia culturali che gastronomiche di cui l’Italia é cosi ricca con la collaborazione delle Associazioni degli Emigrati e delle Istituzioni Regionali Italiane e favorendo anche l’apertura di quei canali commerciali che oggi mancano o sono poco sfruttati.

- Solidarietà a tutto campo. Sostenere e potenziare le attività associative di tutti i tipi, dalle sportive a quelle sindacali passando per quelle a carattere regionale e tutte le iniziative aggreganti per stimolare tutta la comunità. Appoggio incondizionale agli italiani che vogliono tornare da quei paesi dove i loro genitori arrivarono pieni di speranza, migliorando quindi e potenziando l’assistenza attraverso le strutture consolari.

- Piú formati, più competitivi. Il futuro dei nostri figli ci preoccupa, per cui credo che bisogna fare di tutto per facilitare l’accesso ai giovani, con la corretta e puntuale informazione, agli strumenti disponibili per ottenere borse di studio, stages o offerte di lavoro, magari anche temporali, che permettano loro di completare e perfezionare in Italia gli studi e poter fare le prime esperienze lavorative in aziende italiane.

Vado all’appuntamento di Atene con molta illusione, per mettere a disposizione di tutti, indipendentemente dalle ideologie politiche o religiose, la forza, il coraggio e un pizzico di sana testardaggine che da buon sardo sempre mi ha caratterizzato.

Perciò se finalmente sarò eletto mi impegno, fin da adesso, a rinunciare alla carica di Vicepresidente del Circolo Sardo Ichnusa di Madrid, di cui sono cofondatore, proprio per poter concentrare tutte le energie solo in una unica direzione al servizio di tutta la comunità italiana.

Chiaramente sono a Tua disposizione sia via mail (pietro@tiscali.es) che per telefono 0034 647460332 per intercambiare opinioni , idee e proggetti. Saluti cordiali". (Pietro Mariani)

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