Il Sottosegretario agli Esteri Mantica ha aperto l'Assise della cooperazione italiana allo sviluppo
ROMA - Aperta dal Sottosegretario agli Affari Esteri Alfredo Mantica il 18 giugno, si è svolta alla Farnesina l'Assise della cooperazione italiana allo sviluppo, che ha riunito per due giorni i responsabili degli uffici della cooperazione italiana all'estero in 25 paesi tra i quali Egitto, Tunisia, Marocco, Argentina, Albania, Bosnia, India, Cina, Mozambico, Etiopia, Eritrea e Territori palestinesi.
Obiettivo delle riunione, che si inquadra in una serie di iniziative decise dal Ministro Frattini, è stato quello di garantire una maggiore efficacia e visibilità all'attività del Ministero degli Esteri in questo settore, anche attraverso l'aggiornamento degli strumenti e delle procedure e il rafforzamento dei rapporti con le Organizzazioni non governative (Ong).
Nel suo intervento di apertura Mantica ha posto l'accento sul ruolo decisivo dell'attività di cooperazione, quale parte integrante della politica estera del paese, e annunciato l'intenzione di accrescerne la capacità di azione. Ha in proposito ricordato il grande apprezzamento internazionale per l'attività italiana in questo settore, sia pure in presenza di risorse limitate che il governo si è peraltro impegnato ad accrescere entro il 2006.
Il Sottosegretario Mantica ha poi annunciato la prossima presentazione in Parlamento di una serie di riforme destinate a snellire l'attività di cooperazione nel settore delle Ong e a mantenere un rigoroso controllo sugli aiuti erogati dalle agenzie multilaterali di sviluppo. (Inform)