"Lingua, cultura, intercultura": convegno SILFI a Copenaghen
COPENAGHEN - "Lingua, cultura, intercultura: l’italiano e le altre lingue": questo è il titolo di un importante convegno internazionale che si terrà a Copenaghen, in Danimarca dal 22 al 26 giugno, nella bella cornice offerta dalla moderna ed essenziale architettura dell’università Copenhagen Business School.
Il convegno rientra nell’ambito delle attività volte al sostegno della ricerca filologico-linguistica sull’italiano promosse dalla SILFI, la Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana. Come è nello spirito di questa prestigiosa organizzazione, il convegno vede la partecipazione di studiosi italiani e italianisti provenienti da vari paesi del mondo. Fra i 120 partecipanti, oltre a rappresentanti dell’italianistica europea ci sono, infatti, ricercatori americani, australiani, cinesi, ghanesi e israeliani.
Con il supporto di un comitato scientifico che conta nomi di affermati studiosi quali le Prof.sse Bazzanella, Cresti, Ferrara e Guil ed i Prof.ssori D’Achille, Mazzoleni e Moretti; e sotto l’attuale presidenza del Prof. Iørn Korzen, ordinario di linguistica italiana presso la Facoltà di Lingua, Comunicazione e Cultura della Copenhagen Business School, il convegno si preoccuperà di approfondire la complessa relazione fra lingua e cultura in un’ottica contrastiva, naturalmente avendo sempre come sfondo e punto di riferimento la situazione linguistica e culturale italiana.
Numerosi e differenti per approccio e temi d’indagine, sono i contributi che si susseguiranno nel corso delle cinque giornate del convegno. Gli interventi spazieranno da problematiche relative al rapporto fra tipologia linguistica e tipologia culturale, a studi incentrati sulla relazione fra struttura testuale e struttura contestuale. Verranno presentati studi di carattere comparativo sia sul piano filologico che linguistico ed analisi ruotanti intorno al rapporto fra lingua e potere e agli influssi translinguistici. Ad essi si affiancheranno, inoltre, contributi relativi a tematiche legate alla traduzione, al confronto fra linguaggi settoriali e all’apprendimento dell’italiano come lingua straniera. I lavori verranno aperti dai saluti del Prorettore della Copenhagen Business School, Prof.ssa Bente Kristensen; del Decano della Facoltà di Lingua, Comunicazione e Cultura, Prof. Ole Helmersen e dell’Ambasciatore d’Italia, il dottor Roberto Di Leo.
La stessa città di Copenaghen intende esprimere la propria affabile e cortese accoglienza mediante un ricevimento che si terrà, a conclusione dei lavori del primo giorno, presso la sede municipale della capitale danese e dove sono invitati tutti i partecipanti al convegno.
Sostegno e generosa ospitalità, inoltre, non potevano di certo mancare da parte delle due istituzioni che rappresentano l’Italia in Danimarca. L’Ambasciatore d’Italia, infatti, farà gli onori di casa con un rinfresco che si terrà presso la residenza dell’Ambasciata alla fine del secondo giorno del convegno, mentre l’Istituto Italiano di Cultura, nella veste della solerte direttrice Dr.ssa Angela Trezza, ospiterà i convegnisti nel giorno di chiusura per i lavori finali e per l’Assemblea Generale. (Inform)