Le proposte dei ragazzi per governare il mondo consegnate l’11 giugno a Ginevra all’Ambasciatore italiano all’ONU
ROMA - "Una commissione di Premi Nobel per governare il mondo… non solo con la politica, ma col cuore " questa è solo una delle tante proposte pervenute a Volontari nel mondo-FOCSIV dai tre vincitori del concorso "Costruimondo", organizzato nell’ambito della campagna nazionale di educazione alla pace "Tutto il Mondo è Paese" promossa dalla FOCSIV in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i problemi Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, l’AGESCI e le ACLI. La campagna è stata rivolta ad educatori e a ragazzi dagli 11 ai 16 anni, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sui temi della global governance e della cittadinanza attiva per migliorare il mondo e trovare regole più’ giuste per governarlo. I ragazzi premiati, in rappresentanza dei 30.000 studenti del Nord, del Centro e del Sud Italia coinvolti nella Campagna, sono attesi per il prossimo 11 giugno a Ginevra presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite, dove consegneranno all’Ambasciatore italiano le loro proposte di global governance e di cittadinanza attiva ed effettueranno anche una visita guidata del Palazzo.
A conclusione di un percorso formativo realizzato con più di 1000 educatori di oltre 500 scuole, attraverso il Concorso si è chiesto ai giovani di scrivere una lettera ad un ipotetico "presidente del mondo" formulando proposte e consigli per costruire un mondo più equo senza violenza, ingiustizie sociali e guerre. I tre autori delle proposte più originali sono stati selezionati tra le numerosissime lettere pervenute presso la Federazione da tutt’Italia, ciascuna portatrice di formule originali e creative per contribuire alla costruzione di una governance mondiale e alla ricerca di leggi più giuste per regolare il mondo e di interventi più fattivi per cambiarlo.
Rimettere al centro della politica il cuore e il servizio all’uomo - spiega il Direttore generale della FOCSIV Sergio Marelli - è una sollecitazione di grande valore che i ragazzi, nella loro semplicità, ci ricordano essere fondamentale. La scelta di premiare i vincitori con un viaggio alle Nazioni Unite, ha un elevato significato storico e pedagogico, e l’obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni il ruolo e la storia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, proprio in un momento in cui è necessario comprenderne la funzione, i limiti e, più di tutto, le potenzialità e l’urgenza di riforma. Fondamentale è valorizzare il ruolo di un’istanza universale quale è quella delle Nazioni Unite nella tutela della pace, nella collaborazione internazionale nel campo dello sviluppo economico e sociale, nonché nella tutela dei diritti umani e dei popoli. (Inform)