INFORM - N. 117 - 7 giugno 2004

Lettere di liguri e lettere di emigranti

Sulle ali delle parole. Storie di posta e di vita dei liguri dal 1500 al 1900

RAPALLO - Gli splendidi saloni sul mare dell’Antico Castello di Rapallo, fino al 27 giugno, sono il palcoscenico della manifestazione "Sulle ali delle parole. Storie di posta e di vita dei liguri dal 1500 al 1900", XXXI manifestazione filatelica numismatica organizzata dal Circolo Filatelico Numismato Rapallese in collaborazione con l’Archivio Ligure della Scrittura Popolare (ALSP, diretto da Antonio Gibelli) e l’Autorità Portuale di Genova. La mostra è costituita da due differenti nuclei di materiale. Il primo, gli studi di alcuni tra i più importanti collezionisti liguri di storia postale, che analizzano il fenomeno della corrispondenza in partenza, in transito ed in arrivo nella nostra terra. Il secondo un percorso, "Il viaggio delle parole", realizzato dall’ALSP (a cura di Fabio Caffarena, Federico Croci e Carlo Stiaccini) attraverso le lettere e i documenti autografi che gli emigranti spedivano ai familiari dalle loro destinazioni di oltre oceano, e una consolle informatica, "Dal Porto al mondo. Uno sguardo multimediale su Genova e la Grande Emigrazione", realizzata dal CISEI (Centro Internazionale di Studi sull’Emigrazione Italiana), promossa dall’Autorità Portuale di Genova.

Il primo nucleo è costituito da alcuni studi dei più importanti collezionisti di storia postale ligure, i quali, esponendo documenti originali del periodo 1500-1900, affronteranno e narreranno gli istradamenti e gli uomini protagonisti del recapito della corrispondenza da e per la nostra terra, i presidi posti sul territorio, anche dell’entroterra, la natura, le caratteristiche e la qualità del servizio prestato.

Con i medesimi presupposti e le medesime finalità, sarà affrontato l’avvincente e pericoloso viaggio che le parole e le lettere vivevano tra Genova e tutte le destinazioni del Mediterraneo e oltre Oceano, dove i genovesi svolgevano traffici economici. In altre parole, focalizzando l’attenzione sull’attività commerciale dei genovesi verrà affrontato quello che era il sistema di comunicazione mondiale dell’epoca.

La seconda parte della mostra, Il viaggio delle parole, curata dall’ALSP, Centro di Ricerca con Laboratorio Didattico del DISMEC dell’Università di Genova, è dedicata alle lettere e i documenti autografi che gli emigranti spedivano ai familiari dalle loro destinazioni di oltre oceano. Attraverso pannelli tematici, la mostra permette di conoscere i diversi aspetti della vita dell’emigrante: gli affetti trasferiti dalla scrittura, il legame con la terra di origine fatto anche di odori e di sapori, l’importanza delle fotografie per rinsaldare il contatto con le famiglie lontane, la centralità e la difficoltà del lavoro in terra straniera, le immagini delle Americhe sulle cartoline. Il punto di vista personale di ogni testimonianza, la carta ingiallita delle missive, le parole semplici con cui sono narrati i piccoli fatti di ogni giorno rendono la mostra un viaggio pieno di emozioni nel nostro passato.

In altri termini, dalle splendide sale del castello, con la vista aperta sul Golfo del Tigullio, e su quel mare tanto percorso dai genovesi e così evocato dai luoghi, ci si potrà avventurare nel fenomeno migratorio anche con un percorso virtuale. La consolle informatica offre al visitatore l’opportunità di ripercorrere l’esperienza vissuta da milioni di emigranti partiti dal porto di Genova attraverso diversi percorsi tematici: l’imbarco, il viaggio, la vita e il lavoro nei paesi d’accoglienza. La consolle nasce all’interno del progetto CISEI, un centro di ricerca dedicato al tema dell’emigrazione transoceanica, promosso dall’Autorità Portuale di Genova. Il comitato promotore comprende anche Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova, Camera di Commercio, Curia Arcivescovile, Direzione Marittima della Liguria, Università, Soprintendenza Archivistica per la Liguria, Archivio di Stato di Genova. (Inform)


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