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INFORM - N. 114 - 3 giugno 2004

A Guayaquil l’Assemblea per l’elezione del consigliere CGIE di Colombia ed Ecuador. In difficoltà gli elettori residenti in Colombia

BOGOTA’ - Il Presidente del Comites Colombia Francesco Mauro ha indirizzato una lettera all’Ambasciatore d’Italia a Bogotà Francesco Peano per segnalare che il Comites Colombia, nella sua riunione del 27 maggio, ha preso in esame il problema della convocazione dell’Assemblea per l’elezione del consigliere CGIE per la Colombia e l’Ecuador, rilevando che la decisione di tenere la riunione in Ecuador, e precisamente a Guayaquil, è stata assunta, "con dispiacere dei consiglieri del Comites Colombia", dal Ministero degli Affari Esteri "senza nessuna consulta previa all’Ambasciata d’Italia in Colombia o al Comites Colombia".

Una decisione - scrive Mauro - che "mette in serie difficoltà ed in condizioni di ineguaglianza i 23 partecipanti residenti in Colombia rispetto ai 15 elettori residenti in Ecuador, dal momento che questi dovrebbero assumersi l’onere di anticipare anche il costo del biglietto aereo di andata e ritorno".

"I consiglieri del Comites Colombia, analizzando fra i tanti rischi, soprattutto quello relativo al costo cambio, tra quello IATA applicato per la liquidazione dei biglietti e quello di vendita dei dollari che si riceveranno per il rimborso, all’unanimità hanno deciso di non partecipare a detta riunione se i biglietti aerei non saranno prepagati. Coscienti delle difficoltà, burocratiche e di tempo, inerenti a detta richiesta, proponiamo che la Rappresentanza diplomatica italiana in Colombia sia autorizzata, per esempio, ad utilizzare temporalmente fondi disponibili di altri capitoli per anticipare il costo di detti biglietti aerei e mettere quindi in condizione di partecipare alla riunione tutti gli elettori residenti in Colombia". (Inform)


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