Un nuovo progetto di Migrantes per il servizio civile volontario
Un’opportunità per i giovani italiani nelle redazioni dei giornali italiani all’estero
ROMA - Il 15 maggio scorso la Fondazione Migrantes ha presentato all’Ufficio Nazionale del Servizio Civile, ufficio che dipende direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, un nuovo progetto di servizio civile volontario da avviare nel secondo semestre del 2004.
Il progetto, al vaglio dell’Ufficio Nazionale per l’accreditamento, prevede l’assegnazione di 11 volontari a servizio della comunicazione sociale. Un’attenzione agli strumenti di comunicazione che possono trasmettere valori e contribuire alla formazione delle comunità italiane all’estero. L’invito che il Papa ha rivolto domenica 23 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni, incoraggia questa iniziativa coordinata nella Migrantes dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale degli italiani nel mondo e dal suo Direttore.
Gli obiettivi del progetto chiamato "Farnotizie" prevedono formazione, capacità di lettura del territorio, lavoro per la raccolta delle notizie riguardanti la vita delle associazioni italiane, l’elaborazione del materiale intercettato e la produzione di notizie utili da mettere in circuito. Le sedi di attuazione del progetto sono alcune Missioni Cattoliche Italiane della Germania, della Svizzera, del Belgio e dell’Inghilterra. Corriere degli Italiani, Insieme, Contatti, La Ruota, l’Eco degli Italiani, Webgiornale sono alcune delle testate quotidiane, settimanali e mensili dove i volontari troveranno comunicatori italici e giornalisti che daranno loro esperienza e maestria per apprendere e far un buon servizio civile allo Stato italiano e agli italiani stessi che vivono in Europa. Una volontaria è prevista anche nella sede della Migrantes a Roma con la finalità di poter creare una rete di comunicazione, sostenuta ed alimentata dalle undici volontarie che manterranno in circuito informazioni, notizie, commenti ed attenzioni che diano visibilità alla vita degli italiani all’estero.
Le notizie risulteranno pure da un’altra fonte importante e significativa: la storia delle comunità italiane, indagata con metodo e passione e con l’assistenza dei Centri Studi sempre più competenti per la ricerca storica e la sistemazione di archivi di documentazione.
Il servizio, una volta accreditato dall’UNSC, avrà la durata di 12 mesi ed inizierà nel mese di novembre 2004. É rivolto a tutte le ragazze dai 18 ai 25 anni e ai ragazzi che sono stati dichiarati inabili al servizio di leva. La formazione dei volontari è prevista per la durata di almeno otto settimane anche con degli stages nelle redazioni di agenzie stampa che si occupano di emigrazione. Il compenso per i volontari è quello previsto dalla Legge 64 istitutiva del nuovo servizio civile volontario. Sono state contattate diverse università ed istituti di formazione alla professione giornalistica per trovare accordi, come previsto ed incoraggiato dalla circolare dell’Ufficio Nazionale per il Servizio civile, che riconoscano crediti formativi e di tirocinio utile per questo servizio all’estero nella comunicazione sociale a favore delle Comunità italiane. (Migranti press/Inform)