Chiusa a Vancouver la mostra sui restauri della Torre di Pisa
VANCOUVER - Si è chiusa lo scorso 22 maggio, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vancouver, la mostra "The Leaning Tower of Pisa: Ten years of Restoration", la cui realizzazione è stata curata dalla Provincia di Pisa, in collaborazione con l’Opera della Primaziale Pisana. Notevole l’affluenza di pubblico registrata, pari a circa 350 visitatori, e tale da produrre interesse da parte della stampa e delle emittenti radiotelevisive locali. Ad aprire la mostra, che prima di Vancouver è’ stata esposta a New York la scorsa estate e a Copenaghen nel marzo 2004, una serata inaugurale tenutasi il 29 aprile, sempre presso l’Istituto Italiano di Cultura, a cui hanno partecipato una delegazione ufficiale della Provincia di Pisa guidata dalla Presidente del Consiglio Provinciale, Cristina Filippini, e il curatore dell’esposizione, l’architetto Alessandro Sonetti. All’evento erano presenti il Console Generale, Giorgio Visetti, e il Direttore dell’Istituto Italiano, Antonio Cosenza.
La mostra, incentrata sulle tecniche di restauro e conservazione impiegate nel corso di 10 anni dalla Commissione Internazionale per la Salvaguardia della Torre, si avvale di un progetto multimediale, composto da un assemblaggio di schermi video su cui sono proiettati i contenuti scientifici dei pannelli, opportunamente digitalizzati e dotati di audio. La parte tematica e’ divisa in sei sezioni, tra cui quella di inquadramento storico con le diverse fasi, dalla costruzione della torre fino alla progressiva inclinazione e agli interventi intrapresi, all’area dedicata al cantiere degli scavi e ai materiali adoperati, come i famosi marmi di Carrara. Una terza sezione ritrae la torre nella sua connotazione di icona mondiale, attraverso un collage video composto dalle sequenze di celebri film in cui essa compare. Infine, nelle restanti sezioni vengono descritti gli esami e i rilevamenti eseguiti in preparazione dell’ultimo intervento di salvataggio intrapreso nel 1991 dalla Commissione Scientifica Internazionale guidata dal Professor Michele Jamiolkowski, i progetti di recupero finora realizzati e quelli in via di attuazione. A corredo dell’intero percorso illustrativo, foto rappresentative di alcuni eventi, stampe antiche e moderne, un modello tridimensionale con le sezioni stratigrafiche del terreno su cui e’ costruita la torre, un espositore con blocchi di marmi e pietre adoperate, un pannello con i risultati delle indagini radar ed endoscopiche effettuate. Numerosi gli altri Istituti Italiani di Cultura che hanno espresso interesse a ospitare la mostra, finalizzata anche a promuovere uno dei più rinomati patrimoni artistici italiani. (Inform)