Delegazione di Inas e Cisl in visita alle sedi del Sudamerica
ROMA - Argentina, Brasile e Uruguay: queste le tappe del viaggio che, dal 26 maggio al 5 giugno, porterà il presidente dell’Inas-Cisl Gian Carlo Panero, il segretario confederale della Cisl Cesare Regenzi, il vicepresidente Inas Enzo Giase ed il responsabile del Dipartimento emigrazione - immigrazione del patronato, Gianluca Lodetti, in America Latina.
Le comunità italiane presso le quali farà tappa la delegazione sono quelle di San Paolo del Brasile e della vicina Guaruglios - dove verrà inaugurato un nuovo sportello Inas -, quella di Buenos Aires e di La Plata in Argentina e quella di Montevideo in Uruguay, tutte città che vantano una fortissima presenza di nostri connazionali. Un nuovo ufficio sarà inaugurato anche a La Plata: un evento, questo, che favorisce una più capillare diffusione dell’azione dell’Inas sul territorio.
Importanti anche gli appuntamenti con le Istituzioni in agenda: durante alcuni incontri organizzati per l’occasione, infatti, saranno presenti anche autorità consolari, rappresentanti dei Comites e delle associazioni, del mondo politico e sindacale locale.
Grande rilievo, nel programma, assumerà poi il corso di formazione per tutti gli operatori dell’America latina: oltre ai membri della delegazione Inas e al segretario della Cisl Regenzi, interverrano anche due rappresentanti dell’Inps - per l’Area convenzioni internazionali, il direttore Mauro Nori e il dirigente Alberto Rosci - e Guido Menghetti, del Ministero dell’Interno italiano. Si tratterà di un’occasione finalizzata a rendere ancora più complete e aggiornate le competenze degli operatori del Patronato Cisl, in un continente dove è fortemente radicata la presenza di nostri connazionali e la situazione economica e sociale è spesso causa di situazioni di indigenza. Questo nel contesto di un viaggio con cui Inas e Cisl vogliono ribadire la loro vicinanza e solidarietà attiva ai propri operatori e a tutta la popolazione
Non mancheranno i momenti dedicati alla solidarietà, tema cui da sempre l’Inas dedica grande attenzione. A San Paolo si terrà un incontro con i responsabili dell’associazione "Obras Sociais do Jardim Climax", in favore della quale si è appena conclusa una campagna di solidarietà del patronato, che ha visto l’Inas e tutti i suoi dipendenti impegnati a raccogliere fondi per l’ampliamento di una scuola destinata ad accogliere bambini e ragazzi delle favelas. Inoltre, nella capitale uruguayana, è prevista una visita al Centro cattolico dei Padri Oblati italiani, con i quali si sta elaborando un progetto comune di assistenza alle famiglie disagiate. Due iniziative che vanno ad affiancarne altre, già avviate in Sudamerica, a favore delle popolazioni povere del villaggio argentino di Jujui - in collaborazione con l’Iscos Cisl - con il finanziamento di opere civili quali fognature, disinfestazione e assistenza sanitaria. Tutti progetti nei quali i dipendenti dell’Inas svolgono attività di sensibilizzazione e forniscono un aiuto concreto in termini di volontariato, portando dunque in tutto il mondo il messaggio di tutela e assistenza ai più deboli che, da sempre, sta alla base dell’attività dell’Inas. (Inform)