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INFORM - N. 106 - 24 maggio 2004

A Rimini il 28 e 29 maggio la Conferenza delle Associazioni emiliano-romagnole d´Europa

BOLOGNA - Si terrà venerdì 28 e sabato 29 maggio, presso l´Hotel Continental e dei Congressi di Rimini (viale Amerigo Vespucci 40), la Conferenza delle associazioni emiliano-romagnole d´Europa, sul tema "Un´Europa democratica al servizio degli Europei". Vi parteciperanno i rappresentanti delle associazioni europee, 43 in tutto distribuite tra i seguenti Paesi: Belgio (7 associazioni), Francia (4), Germania (3), Gran Bretagna (15), Repubblica Ceca (1), Romania (2), Svezia (1), Svizzera (10).

Alle ore 15, dopo i saluti del Consiglio regionale, che saranno portati dal vicepresidente Daniele Alni, e dal sindaco di Rimini Alberto Ravaioli, inizieranno i lavori, introdotti dal presidente della Consulta Ivo Cremonini. Si discuterà di Europa con l’assessore regionale all’innovazione amministrativa e istituzionale Luciano Vandelli, che terrà una relazione su "Le autonomie nel quadro della nuova Costituzione europea", alla quale seguirà il dibattito. La sera, presso la Sala Leonardo dell´Hotel sarà rappresentato lo spettacolo "Esiliati, migranti, carne buttata" della compagnia teatrale dei Dispersi.

Sabato 29 maggio alle ore 9,30 Franco Narducci parlerà di "Ruolo, funzioni e prospettive del CGIE" di cui è segretario generale. Renzo Losi, del Comitato di presidenza dello stesso CGIE, tratterà il ruolo dell’associazionismo in emigrazione con particolare riferimento alla situazione europea. Saranno poi illustrati due modi diversi di intendere le esperienze associative all’estero: Bruno Diazzi, presidente dell’associazione Emilia-Romagna di Monaco di Baviera, presenterà il suo sodalizio, orientato a una visione più tradizionale dell’esperienza comunitaria, volta in particolare a far conoscere la regione d’origine degli emigrati sotto il profilo culturale, turistico, economico. Alessio Balduini, presidente di Italians of London, esporrà invece il punto di vista dei giovani "professionals" che si riuniscono in associazione in una grande città europea per creare una rete solidale che favorisca il proprio inserimento, destinato perlopiù ad essere temporaneo e finalizzato all’acquisizione di competenze da spendere poi, eventualmente, in patria o in altri luoghi del mondo.

Alla ripresa pomeridiana dei lavori (ore 15), Gianni Farina, vice segretario del CGIE per l’Europa e il Nord Africa, terrà una relazione sulle "Problematiche sociali e culturali delle comunità italiane in Europa", alla quale seguirà l’intervento di Silvia Bartolini, presidente dell´AICCRE (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d´Europa), dedicato alla "Collaborazione istituzionale tra gli enti locali in Europa".

Ai lavori interverranno anche, in rappresentanza del Consiglio regionale, i consiglieri Andrea Gnassi, presidente della commissione turismo, cultura, scuola e formazione, e Marco Lombardi, vicepresidente della commissione Revisione dello Statuto. Alla cena con intrattenimento musicale parteciperanno anche gli anziani che, come ogni anno, sono ospiti per una settimana della Regione Emilia-Romagna presso un hotel della Riviera adriatica. Per molti di loro, in condizioni economiche disagiate, si tratta dell’unica possibilità per tornare nei luoghi d’origine. Quest’anno sono 130 e provengono da Svezia, Svizzera, Romania, Gran Bretagna, Belgio, Francia. (Inform)


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