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INFORM - N. 105 - 21 maggio 2004

Incontro di tutti i Circoli trentini del Sud America: oltre 200 partecipanti in Argentina e 150 in Brasile

Ai due seminari promossi dalla Trentini nel mondo hanno preso parte tre membri per ogni Circolo presente in Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay e Cile

TRENTO - Tutti i Circoli trentini del Sud America hanno risposto all’appello della Trentini nel mondo ed hanno partecipato ai due seminari organizzati in Argentina ed in Brasile dall’associazione che da quasi cinquant’anni si occupa degli emigrati trentini.

"Ruolo, Organizzazione e Prospettive dei Circoli Trentini in Sud America" era il titolo comune ai due seminari, ai quali hanno partecipato tre delegati per ogni Circolo: il presidente, un membro del direttivo ed un rappresentante delle giovani generazioni. E c’è stato anche chi ha dovuto affrontare lunghissimi viaggi in pullman per raggiungere i luoghi dei seminari.

A Lujan, località ad una settantina di chilometri da Buenos Aires, nella sede dell’istituto religioso Marista che ha ospitato i lavori del seminario, erano presenti oltre duecento persone, in rappresentanza dei Circoli dell’Argentina (53), del Cile (4), dell’Uruguay (5) e del Paraguay (1).

I Circoli del Brasile (che in totale sono 49) si sono invece riuniti nell’aula magna di una scuola a Gaspar, cittadina dello Stato di Santa Catarina.

Dal dibattito che si è sviluppato durante i due seminari, è venuta la conferma che i Circoli trentini rappresentano una forza viva nella comunità nella quale sono inseriti ed un efficace strumento di collegamento e di rapporto con la terra di origine, il Trentino.

Nel corso dei seminari è stato ribadito che il Circolo è prima di tutto un luogo di incontro e di unione fra gli emigrati ed i discendenti di emigrati trentini, che vi aderiscono spinti dalla volontà di mantenere vivo il legame con la cultura e la storia del Trentino; proprio per questo i Circoli danno grande importanza alla fornitura di materiale e strumenti informativi sulla storia, la cultura, la geografia, le tradizioni del Trentino. Anche i corsi di lingua e cultura italiana rientrano fra le principali richieste dei Circoli. Molto sentita è anche l’esigenza di una sempre più intensa collaborazione ed interscambio con il Trentino nel campo della formazione, della cultura, della realizzazione di progetti.

Entrambi i seminari sono stati aperti dalla proiezione di un filmato "Trentino, la terra dei padri", realizzato dalla Trentini nel mondo, che illustra in sintesi la storia e la situazione socio-economica del Trentino. Il programma dei lavori, analogo per entrambi i seminari, prevedeva ben cinque relazioni tematiche: il presidente della Trentini nel mondo, Ferruccio Pisoni, ha parlato della storia e delle prospettive dell’associazione; funzione, struttura ed organizzazione dei Circoli è stato il tema affrontato invece dal direttore Rino Zandonai mentre Ciro Russo ha illustrato contenuti ed obiettivi dei progetti di cooperazione allo sviluppo gestiti dalla Provincia Autonoma di Trento in Sud America e coordinati dalla Trentini nel mondo. Le altre due relazioni tematiche riguardavano la comunicazione e la presenza dei giovani nei Circoli e all’interno dell’associazione.

I temi delle relazioni sono stati poi approfonditi in appositi gruppi di lavoro, nei quali si è registrato un ampio dibattito al quale hanno dato il loro personale contributo molti dei partecipanti al convegno.

Durante la sessione conclusiva, i Circoli hanno espresso un generale apprezzamento per l’attività della Trentini nel mondo e per lo spirito di servizio con la quale viene svolta.

I seminari - che sono stati coordinati dal presidente e dal direttore della Trentini nel mondo - si sono tenuti dal 7 al 9 maggio in Argentina e dal 14 al 16 maggio in Brasile. (Inform)


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