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INFORM - N. 103 - 19 maggio 2004

"Importanza della visibilità": a Copenaghen una video-esposizione dedicata all’opera di Italo Calvino

COPENAGHEN - La capacità di mettere a fuoco visioni a occhi chiusi, di far scaturire colori e forme dalle parole scritte su una pagina bianca, il saper pensare per immagini: è questa l’importanza della visibilità che il grande scrittore italiano Italo Calvino ha fatto propria ed ha incluso fra i valori da salvare. E proprio questa relazione fra parole e immagini nell’opera di Calvino si rispecchia in una video-esposizione a Copenaghen, nella Galleria della Biblioteca Reale, il Diamante Nero, fra il 27 maggio e il 14 agosto.

È una mostra con un carattere particolarmente innovativo nel campo della ricerca letteraria perché va oltre il tradizionale modo di descrivere i risultati della ricerca attraverso parole e testi. Qui si fa anche un uso di opere pittoriche, copertine di libri, tarocchi, fotografie riprodotte da alcune opere originali dell’artista italiano Giulio Paolini (da cui Italo Calvino trasse ispirazione per il suo modo di rapportare l’opera d’arte allo spazio espositivo, agli strumenti artistici, al rapporto con lo spettatore e con lo stesso artista) e anche da alcuni video. Attraverso le immagini dinamiche del video si potrà ascoltare un’intervista al grande scrittore italiano, assistere a riprese originali di episodi della sua infanzia a San Remo e della casa di Calvino a Roma, così come alla vista dei luoghi geografici che rinascono come figure filosofiche nelle sue opere. In questo modo si giunge ai mostrare in modo diretto la stretta correlazione esistente fra le parole utilizzate da Calvino nei suoi testi e tutta una serie di immagini che lo hanno ispirato e che hanno interagito con i suoi scritti.

Ma per capire l’importanza di questo lavoro di ricerca occorre ricordare anche l’importanza del contributo dato da Italo Calvino (1923-1985) alla letteratura internazionale del XX secolo e l’interesse da lui suscitato anche in altre aree culturali con i suoi studi sulla poetica e sui paradigmi estetici, umanistici e scientifici. Tutte cose che hanno influito sulle attuali discussioni intorno alle forme dell’esperienza e della conoscenza e che contribuiscono ancora oggi allo sviluppo di nuove forme linguistiche nella letteratura attuale.

La mostra - realizzata dal Danish Institute for Advanced Studies in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Copenaghen - si tiene in concomitanza con il convegno internazionale di carattere interdisciplinare (26-28 maggio) "Italo Calvino - Dipingere con le parole, scrivere con le immagini". Il convegno vedrà la partecipazione di prestigiosi ricercatori provenienti dagli Stati Uniti e dall’Europa, come Douglas Hofstadter, Marco Belpoliti, Lene Waage Petersen e molti altri. Ciascuno porterà un contributo specifico sulle varie forme in cui si esprime la visibilità nell’opera di Calvino. (Inform)


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