Mostra itinerante sui costumi e gli abiti antichi del Veneto
VENEZIA - E’ stata chiamata "Eleganze venete" la grande mostra dedicata ad abiti e paramenti antichi e moderni del Veneto promossa dalla giunta regionale, nell'ambito delle iniziative per promuovere e valorizzare l'identità veneta, e affidata per la parte organizzativa all'Associazione "Veneto Storico" di Venezia. Una manifestazione molto articolata sul territorio, un itinerario storico che durerà quasi un anno attraverso collezioni di tessuti originali, ricette cosmetiche e materiali iconografici relativi al costume del veneti a partire dalle testimonianze paleovenete per arrivare fino alla fine della Repubblica Serenissima di Venezia, che nel 1797 insieme alla sua indipendenza perse anche l’influenza che aveva saputo esercitare fino ad allora sulla moda europea.
La manifestazione è stata presentata a Villa Foscari Malcontenta a Malcontenta di Mira (Venezia) dall’assessore regionale alla cultura e all’identità veneta Ermanno Serrajotto, insieme a Massimo Andreoli presidente di "Veneto Storico" e Doretta Davanzo Poli docente universitaria e consulente museale del tessile che ha presieduto il comitato scientifico.
Un aspetto innovativo del progetto - ha sottolineato l’assessore - è quello di aver coinvolto il mondo delle rievocazioni storiche che nel Veneto hanno largo seguito fra la gente favorendo tra l'altro la realizzazione di straordinarie copie di abiti d'epoca, che saranno i protagonisti di una sezione della mostra, la prima ad essere aperta al pubblico (dal 16 maggio al 31 luglio) con una speciale collocazione a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova) dedicata al tema "Abiti del potere e abiti della guerra" e a Villa Emo a Fanzolo di Vedelago (Treviso) che proporrà "Abiti delle Signorie e abiti del popolo".
Una iniziativa - ha evidenziato Andreoli - che ha saputo mettere in rete la parte accademica e scientifica rappresentata dai musei al mondo delle rievocazioni storiche, che nel Veneto sono circa una settantina. L’articolazione della mostra è stata illustrata da Doretta Davanzo Poli. Le sedi mussali espositive, che proporranno ciascuna un tema diverso, saranno Palazzo Zuckermann a Padova (dal 28 maggio), Palazzo Mocenigo a Venezia (da giugno), il Museo Nazionale Atestino a Este (dal 18 settembre), Palazzo Sturm a Bassano del Grappa (dal 27 settembre), il museo di Castelvecchio a Verona (dal 23 ottobre), il Museo Diocesano di Padova (da 12 febbraio 2005), il Teatro Olimpico a Vicenza (dalla primavera 2005), il Museo Antoniano a Padova (esposizione permanente con visite guidate da giugno a dicembre), infine Castel Brando a Cison di Valmarino (dal 25 settembre).
Nell'ambito della rassegna è compreso anche un "evento speciale", l'esposizione dedicata a "I mestieri di moda a Venezia: secoli XIII-XVIII" che sarà portata a Pechino nella sede del China National Museum. "Tutto questo - ha concluso Serrajotto - rientra nell’obiettivo della Regione di valorizzare tutte le espressioni e i segni dell'identità e della cultura veneta" (Inform)