Argentina: il Ministro Tremaglia incontra a Rosario la collettività e i membri dei Comites
Ribadito dal Ministro l'impegno per la creazione di un collegamento diretto fra i Comites e il suo Dicastero, La realizzazione del "Parco Italia". Solenne cerimonia al Monumento Nazionale delle Bandiere.
ROSARIO - (Dal nostro inviato) - Al suo arrivo a Rosario il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia è stato accolto dal Console Giovanni Marocco. Dopo i saluti di rito il Ministro si è recato alla sede del Municipio dove ha incontrato il Segretario di governo Juan Carlos Zabalza. Durante il colloquio l'esponente argentino ha evidenziato il positivo lavoro svolto da Tremaglia per la conquista dei diritti degli italiani all'estero e la piena disponibilità della municipalità a collaborare con la nostra collettività per la realizzazione di iniziative di pubblica utilità. E' stata poi la volta del Ministro Tremaglia che, dopo aver ricordato l'alta percentuale dei partecipanti di questa provincia alle elezioni dei Comites - a Rosario hanno votato oltre il 50% degli aventi diritto - ha sottolineato l'esigenza di trovare al più presto i finanziamenti per la realizzazione del "Parco Italia". Un grande progetto, finalizzato alla creazione di un'area culturale, sportiva e polifunzionale, che al momento, nonostante possa contare sul terreno messo a disposizione della municipalità locale, non è stato ancora avviato per mancanza di risorse.
"Andremo avanti su questa strada per vincere insieme", ha concluso Tremaglia dopo aver affermato che la realizzazione del "Parco Italia" sarà un'eredità che i padri lasceranno ai figli e che farà diffondere il profumo dell'italianità in tutta Rosario.
Il Ministro si è poi trasferito al Monumento Nazionale delle Bandiere, una grande costruzione che raccoglie i vessilli delle Americhe, dell’Italia e della Spagna, dove, davanti ai reduci degli alpini italiani, al picchetto d'onore dei soldati argentini, ad una rappresentanza dei nostri carabinieri e a tanti bambini, ha deposto una corona d'alloro in corrispondenza delle bandiere italiana ed argentina. Alla cerimonia solenne, caratterizzata dall'esecuzione degli inni delle due Nazioni, hanno preso parte anche l'Ambasciatore d’Italia in Argentina Roberto Nigido ed il Console Giovanni Marocco. La delegazione ha poi visitato l'Ospedale Italiano "Garibaldi".
Il più grande nosocomio della regione - l'ospedale può contare su 220 posti letto, 300 medici e 600 operatori sanitari - fornisce assistenza agli indigenti italiani segnalati dal Consolato Generale ed è presente anche sul fronte della formazione. Dal 2002 è infatti attivo l'Istituto di Studi Universitari che promuove corsi di laurea in medicina, dottorati in scienze biochimiche e corsi infermieristici (circa 300 studenti). Durante il colloquio con Tremaglia il Presidente dell'Ospedale Jorge Cachero, noto cardiochirurgo, ha sottolineato l'alto livello della copertura sanitaria offerta dal "Garibaldi" - nel nosocomio sono presenti tutte le branchie mediche e vengono effettuati interventi di trapianto ad alto rischio – e la difficile situazione dell'ospedale che sta cercando di superare il momento di crisi dovuto alle ben note vicissitudini economiche dell'Argentina. Nella replica il Ministro, facendo sue le richieste del prof. Cachero, ha invitato i dirigenti della struttura sanitaria a cogliere le opportunità fornite dall'iniziativa di coordinamento, promossa dal suo dicastero e dal Ministero della Sanità, che mette in rete e sinergia ben 44 ospedali italiani nel mondo, creando i presupposti per collaborazioni scientifiche e progettuali.
La delegazione si è quindi trasferita presso la sede della "Dante Alighieri". La scuola, fondata nel 1911, copre ogni grado di istruzione, ospita circa 2.500 alunni e prevede nel suo programma lo studio obbligatorio della lingua italiana: 700 ore di approfondimento linguistico che gli studenti possono frequentare pagando una quota complessiva d'iscrizione di 30 euro al mese. Prima del bagno di folla con la comunità il Ministro ha incontrato, sempre presso la "Dante", i rappresentanti dei Comites. Tremaglia ha ricordato la necessità di instaurare un filo diretto fra i Comites, il Ministero degli Italiani nel mondo ed i futuri parlamentari eletti nella circoscrizione Estero. Una sinergia a tre che dovrà però essere completata anche dal prezioso supporto dei 380 parlamentari di origine italiana presenti nel mondo. Il Ministro ha inoltre ribadito il suo impegno ad approntare una modifica legislativa che consenta utilizzare, almeno per le prossime elezioni politiche, le liste anagrafiche dei consolati.
Durante l'incontro con la collettività, il Presidente del Comites di Rosario Giuseppe Angeli e il Console Giovanni Marocco hanno sottolineato l'affetto e la stima della comunità nei confronti di Mirko Tremaglia. Il Ministro ha nuovamente preso la parola per annunciare, oltre ad un rinnovato impegno per la conquista di una piena giustizia sociale da parte degli italiani all'estero, il prossimo convegno dei Missionari italiani nel mondo - un'assistenza spirituale che è costata molto anche in termini di vite umane - e la realizzazione di una pubblicazione che raccoglierà le tante città del mondo che possono vantare un nome italiano.
Nel ricordare l'importanza della Giornata nazionale del sacrificio italiano nel mondo - una celebrazione che si tiene l'otto agosto di ogni anno nell’anniversario della tragedia di Marcinelle - Tremaglia ha infine sottolineato come, grazie ad una sua iniziativa presentata in Consiglio dei Ministri, a partire da quest'anno la Giornata di Colombo sarà celebrata anche in Italia. (Goffredo Morgia-Inform)