L’Emilia-Romagna per le popolazioni di Serbia e Montenegro: aperta nuova sede della Regione a Belgrado
BELGRADO - La Regione Emilia-Romagna ha inaugurato una propria sede a Belgrado. L'Assessore regionale alle Politiche sociali e Cooperazione internazionale, Gianluca Borghi, ha tagliato il nastro alla presenza dell'Ambasciatore italiano a Belgrado, Antonio Zanardi Landi. A poche settimane dall'apertura di un ufficio a Gerusalemme, la Regione si dota così di un'altra struttura, stavolta strategica per il lavoro di cooperazione in quell'area che viene definita "motore dei Balcani" ed in stretto collegamento con l'ufficio già operante a Tirana.
L'ufficio della Regione ha sede in una palazzina gestita in partnership con l'Agenzia Unops (United Nations for project services), struttura esecutiva per l'Onu del programma City to City, cooperazione decentrata tra comunità locali serbe ed italiane. La sede di Belgrado sarà un punto di riferimento anche per le associazioni ed organizzazioni italiane e straniere.
L'inaugurazione è stata l'occasione per porre l'accento sull'insieme delle politiche realizzate dalla Regione Emilia-Romagna in Serbia-Montenegro, sugli interventi in corso e quelli previsti. Negli ultimi tre anni gli sforzi della Regione si sono concentrati su progetti che confermassero il passaggio dall'emergenza post-bellica alla cooperazione allo sviluppo, con funzioni di monitoraggio, coordinamento e pianificazione e sostenendo il lavoro di Ong, associazioni, volontari ed Enti locali.
L'impegno emiliano-romagnolo, in linea con le indicazioni dell'Unione europea ed in seguito all'accordo siglato due anni fa col ministero serbo degli Affari sociali, si focalizza su interventi a sostegno delle fasce più deboli (minori, anziani), in una situazione caratterizzata da una forte domanda di servizi in un'area segnata da fragili economie, ritardi democratici di partecipazione e gravi disagi.
"L'Italia - ha detto l'Ambasciatore Zanardi Landi in occasione dell'inaugurazione - ha nei Balcani un impegno militare molto forte: l'attenzione all'ambiente, alla cultura ed al sociale sta completando l'immagine del nostro Paese, è l'altra metà di un compito testimoniato oggi dal contributo della Regione Emilia-Romagna". (Inform)