Comites di Vancouver: si apre una nuova pagina
VANCOUVER - La prima riunione del nuovo Comites di Vancouver, nominato lč8 aprile scorso dal Console generale dčItalia a seguito dei risultati della consultazione informale condotta dal Cgie-Canada, è avvenuta giovedì 22 aprile sera nella sede del Centro culturale italiano. Alla presenza del console generale e di un pubblico non numeroso ma interessato, i dodici componenti del Comites hanno provveduto alla designazione del presidente, del segretario e dellčesecutivo. Alla presidenza è stato chiamato per acclamazione Rocco Di Trolio, promotore e principale organizzatore della consultazione, capolista della "Progetto Italia-Canada" e primo eletto con migliaia di preferenze; segretaria è Maria Bisognin e componenti lesecutivo Mario Aiello (con l'incarico di tesoriere), Alberto Leone (vice presidente), Giuseppe Stella, Valentino Serviziati. Un secondo presidente è stato prescelto nella persona di Luigi Aquilini. Allčinterno dello stesso Comites sono stati anche indicativamente designati i vari responsabili delle commissioni di lavoro.
Il console generale dItalia, dottor Giorgio Visetti, che ha aperto i lavori presiedendone la prima parte prima di cedere la presidenza al consigliere Di Trolio, ha rivolto parole di saluto e di augurio a questo Comites nel quale ha detto di vedere "delle buone premesse per il futuro". Ha inoltre ringraziato "coloro che hanno contribuito in passato alla soluzione dei gravi problemi intervenuti nel corso della precedente edizione del Comites di Vancouver", in particolare i due "commissari ad acta" avv. Furio De Stefanis e dott. Roberto Franceschinis che "a partire dallčagosto 2002 hanno aiutato a riportare la dovuta correttezza nella gestione dello stesso, ora in grado di riprendere il cammino". E ora importante affrontare in modo concreto e dinamico - ha anche detto il dr. Visetti - i compiti che la legge assegna al Comites, organo di rappresentanza degli italiani allčestero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari, compiti che sono riportati nellčarticolo 2 della legge 23/10/2003 n. 238. E ne ha sinteticamente fatto una rassegna. Ha inoltre richiamato lčesigenza di consultare le associazioni per lčeventuale nomina dei membri cooptati.
Lčavvio del nuovo Comites di Vancouver - nonostante una iniziale scaramuccia riguardante presunte irregolarità nella procedura elettorale sollevate dal presidente della locale sezione alpini Vittorino Dal Cengio (uno dei candidati della lista "Progetto Italia-Canada") - è apparso in complesso sereno. Tenuto conto dellčimpegno personalmente dichiarato da ognuno dei componenti di questo organismo, si osa sperare in un lavoro costruttivo e generoso al servizio della comunità degli italiani non solo della metropoli ma anche di quelli dellčesteso e finora trascurato territorio britishcolumbiano. (Anna M. Zampieri Pan-Inform)