Comites - La lettera aperta della Lista Progetto Italia-Canada al Console Generale d’Italia a Toronto
TORONTO - La Lista "Progetto Italia-Canada" ha rivolto al Console Generale d’Italia a Toronto, Luca Brofferio, in relazione alle vicende legate alla consultazione della comunità italiana in Canada in vista del rinnovo dei Comites, la lettera aperta che qui pubblichiamo.
Egregio Signor Console Generale,
venuti a conoscenza delle dimissioni, per ora solo annunciate verbalmente, di Gino Ventresca dal Comites da Lei recentemente nominato in base alle indicazioni pervenute dalla ben riuscita consultazione della comunita’ appena conclusasi, sentiamo il dovere di denunciare la "truffa" ai danni dei cittadini italiani della Sua circoscrizione consolare che sono stati presi in giro proprio dalla presentazione della candidatura del Sig. Ventresca.
Gino Ventresca e’ stato il "candidato civetta" della lista Viva l’Italia. I capolista di tale schieramento sapevano infatti benissimo che Gino si sarebbe dimesso subito dopo la consultazione.
Gino Ventresca, che non ha saputo resistere alle insistenti telefonate da Toronto (almeno una decina, dice Ventresca) mentre era in vacanza ad Acapulco, ha accettato che il suo nome venisse messo nella lista con la condizione che se eletto si sarebbe subito dimesso perche’, "per motivi di salute e data la sua non piu’ giovane eta’ non si sentiva di poter dare un valido contributo al Comites".
I signori della lista Viva l’Italia hanno accettato questa candidatura anche a queste condizioni convinti che anche il solo nome di Gino Ventresca sarebbe stato piu’ che sufficiente per fare confluire migliaia di voti al loro gruppo. I risultati della consultazione hanno confermato in pieno questa strategia, e non c’e’ da meravigliarsene dato che per dignita’, onesta’ e professionalita’ Gino Ventresca rappresenta certo quanto di meglio la nostra comunita’ possa offrire e, possa egli campare altri cento anni, anche da morto avrebbe procurato migliaia di voti.
E proprio come uno specchietto per le allodole , Gino Ventresca si e’ ritrovato, suo malgrado, in uno sporco gioco di preferenze che, se e’ stato valido per i risultati che i capolista della lista Viva l’Italia si prefiggevano, e’ stato dannoso alla Sua immagine perche’, dopo aver speso una vita a difendere i principi di lealta’ e rettitudine in seno alla nostra comunita’, si espone adesso a dure critiche da parte della stessa comunita’, e soprattutto dei suoi corregionali abruzzesi, che lo hanno votato. Critiche che sono poco degne della Sua reputazione e del Suo nome.
Le dimissione da un qualsivoglia incarico sono sempre ammesse e giustificate per motivi di incompatibilita’, per sopravvenuti impegni di lavoro, per ragioni di salute, per impedimenti familiari ecc., ma sono atto fortemente censurabile quando vengono programmate in questo modo.
Il Sig. Ventresca farebbe adesso bene a scusarsi con i numerosi connazionali che, credendo in lui e fiduciosi che li avrebbe rappresentati con lo stesso impegno e dignita’ dimostrati nel passato lo hanno votato. E conoscendo il Sig. Ventresca per la persona retta che e’ siamo sicuri che, se non lo ha gia’ pensato e fatto, lo fara’ presto, denunciando egli stesso il gioco del "candidato civetta", nel quale ha finito per ritrovarsi intrappolato per manovre pensate e organizzate da scaltri politici.
Per quanto sopra esposto e nella convinzione che il nuovo Comites e la nostra comunita’ tutta ben si avvantaggerebbero dalla partecipazione ai lavori del Comites di un personaggio di cosi’ alto profilo, La invitiamo Signor Console a prodigarsi per fare recedere l’amico Ventresca dalla sua ventilata ipotesi di dimissioni.
Certi di un Suo positivo intervento approfittiamo dell’occasione per porgerLe i piu’ vivi auguri di buon lavoro e per salutarLa con stima e cordialita’. (firmato: Lista Progetto Italia Canada)
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