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INFORM - N. 80 - 19 aprile 2004

Adriano Degano confermato Presidente dell’UCEMI. Il nuovo Consiglio Centrale dell’Unione

ROMA - L’Assemblea generale dell’UCEMI ha confermato Adriano Degano alla presidenza. L’elezione all’unanimità è avvenuta al termine di un ampio dibattito nel quale sono intervenuti tutti i partecipanti in rappresentanza dei soci: l’Italian Center di New York City; l’UCEMI di Toronto; la FCI, Federazione Cattolica Italiana d’Australia; la FACIA, Federazione delle Associazione Cattoliche Italiane in Argentina; l’UCEMI Regionale della Puglia; il SERES di Palermo, Segretariato Regionale Emigrazione Siciliana; l’URAMA, Unione Regionale Associazioni Molisane in Argentina; la Migrantes, Fondazione della Conferenza Episcopale Italiana; il CRAIES, Centro Regionale per l’Assistenza agli Immigrati ed Emigrati Sardi. Assenti giustificati la FAIEG, Federazione delle Associazioni Italiane Emigrati in Germania; l’ANEA, Associazione Nazionale Emigrati ed ex Emigrati in Australia e Americhe; lo IAC, Italian American Centre di Pacifica, California.

Con votazione unanime è stato eletto il nuovo Consiglio centrale: presidente Adriano Degano; vice presidente Luigi Papais; segretario don Elia Ferro; vice segretario Ferdinando Pellicciardi; consiglieri: Eligio Simbula (CRAIES), Tony Rizzo (UCEMI Toronto), don Filippo Bonasera (SERES Palermo). Ad assistente e guida spirituale è stato chiamato don Domenico Locatelli, direttore per la pastorale degli emigrati italiani della Migrantes. Padre Lorenzo Bosa è stato confermato tesoriere e Giovanni Marras (CRAIES) presidente del Collegio dei revisori dei conti; membri ordinari del Collegio Michele Pietrantuono (URAMA) e padre Carmelo Gagliardi (Italian Center di N.Y.); membri supplenti don Giuseppe De Candia (UCEMI Puglia) e Camillo Impellizzeri (FCI Australia).

Nel corso del dibattito, coordinato da don Elia Ferro, è stato sottolineato il ruolo dell’UCEMI e le sue esigenze di una propria e autonoma identità, di protagonismo e capacità propositiva, di servizio e laicizzazione, in una nuova realtà che sarà caratterizzata dalla partecipazione all’elezione diretta di rappresentanti degli italiani all’estero nel futuro Parlamento italiano, da cui deriva la richiesta di adeguamento dell’anagrafe consolare e dell’AIRE. Una realtà che riguarda anche il ruolo del nuovo CGIE, delle associazioni e delle Regioni e il confronto con il fenomeno dell’immigrazione straniera in Italia. Per l’UCEMI si pone anche un’esigenza di visibilità e comunicazione tra le associazioni periferiche e con Roma, per cui è stata proposta la creazione di un sito Internet con la partecipazione di tutti i soci.

Nel concludere i lavori Adriano Degano - che ha accettato la rielezione a presidente per spirito di servizio, in considerazione della sua veneranda età - ha rivolto un appello alla CEI e alla Migrantes perché continuino a sostenere anche economicamente l’UCEMI in assenza di apporti da parte dello Stato, riaffermando che l’Unione, pur nella sua autonomia, non vuole assolutamente perdere il rapporto privilegiato che la lega alla Fondazione Migrantes. (Inform)


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