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INFORM - N. 77 - 15 aprile 2004

Zanon incontra le Associazioni dell’emigrazione veneta

"Clima costruttivo. convergenze sullo statuto (diritto di voto alle elezioni regionali) e sull’istituzione di una cabina di regia tra Regione e Associazioni"

VENEZIA - L’intesa tra Regione e Associazioni degli emigrati veneti nel mondo è stata riconfermata a Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, nel corso di un incontro che si è tenuto il 15 aprile tra l'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon, i responsabili delle Associazioni degli emigrati veneti e la terza Commissione consiliare.

"L'incontro - ha spiegato Zanon - si è svolto in un clima costruttivo, senza nessun strascico per le polemiche alimentate all'estero con le recenti elezioni dei Comites ed, anzi, con ampie convergenze sui temi in discussione apparse chiaramente in tutti gli interventi svoltisi durante la seduta della commissione. Le Associazioni hanno espresso parere positivo sul piano triennale per l'emigrazione presentato dall'Assessorato ed approvato anche dalla Consulta regionale per l'emigrazione".

In particolare, sulla questione dello Statuto regionale, Zanon e i rappresentanti delle Associazioni degli emigrati hanno ribadito insieme la volontà che, all'interno della nuova carta regionale siano esplicitamente inseriti e chiariti i seguenti punti: la Regione Veneto oltre a essere costituita da persone che vivono e lavorano nel suo territorio lo è anche dai veneti all'estero che hanno pari dignità e diritti; riconoscere e sostenere il ruolo delle associazioni che, nel territorio regionale e all'estero, riuniscono e tutelano i nostri emigrati; riconoscere agli emigrati veneti il diritto di voto attivo e passivo nei luoghi di residenza per le elezioni regionali e prevederne l'adeguata rappresentanza all'interno del futuro consiglio regionale".

L'Assessore regionale ha deciso poi, con il benestare delle associazioni, di istituire una cabina di regia e di concertazione tra Regione e Associazione. "Sarà una sede opportuna - ha detto - nella quale poter coinvolgere al massimo gli organismi rappresentativi iscritti al registro regionale dell'emigrazione per l'attuazione dei programmi attualmente in fase di approvazione da parte della terza commissione consiliare". (Inform)


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