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INFORM - N. 77 - 15 aprile 2004

Riunito a Roma il Comitato scientifico permanente degli scienziati italiani nel mondo

Tremaglia: "E’ giunto il momento di valorizzare il capitale dei cervelli italiani all’estero"

ROMA - E’ in corso a Roma la Prima riunione del Comitato scientifico permanente degli scienziati italiani nel mondo. Segue, ad un anno di distanza, il primo Convegno che si è svolto nella capitale per iniziativa del Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia.

Ai lavori - che si concluderanno domani - partecipano, oltre al Ministro Tremaglia, il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Prof. Enrico Garaci e trenta tra scienziati ed addetti scientifici in servizio presso le sedi diplomatiche.

"E’ giunto il momento - ha dichiarato Tremaglia in apertura dei lavori - di passare dalla progettualità a realizzazioni concrete che valorizzino il capitale dei cervelli italiani".

"Puntiamo - ha continuato il Ministro - ad uscire da questo incontro con dei progetti e con un Centro di ricerca che dovrà essere concretamente appoggiato, anche finanziariamente>. Ringraziando il Ministero degli Esteri e la Cooperazione per i finanziamenti messi a disposizione allo scopo, dando l’avvio ai lavori il Ministro Tremaglia ha ribadito la volontà non solo di esserci, ma di esserci concretamente.

E proprio a questo scopo, il Presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Garaci, ha sottolineato la necessità di utilizzare al massimo "il valore aggiunto costituito dagli scienziati italiani nel mondo" attraverso il trasferimento tecnologico verso Paesi in via di sviluppo, laddove il Ministero per gli Italiani nel Mondo svolgerà una funzione di coordinamento dei progetti che, a fine lavori, si deciderà di appoggiare, al fine di creare quel network, quella rete di collegamento tra ricercatori italiani all’estero e ricercatori in Italia che costituisce la ragione stessa dell’esistenza del Comitato Scientifico permanente.

Altri temi dibattuti in questa prima giornata di lavori, le iniziative in favore della cooperazione scientifica internazionale, l’auspicato collegamento tra le Università italiane ed i ricercatori italiani all’estero (relatore il Prof. Giovanni Cannata, Rettore dell’Università del Molise) e finalità e struttura del Comitato stesso.

I lavori si concludono il 16 aprile nella Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina. Tra i relatori, il Ministro plenipotenziario Eugenio Campo (su "Ricerca scientifica e cooperazione allo sviluppo"), il dr. Ranieri Guerra (su "Linee di azione e modelli di intervento per aree in via di sviluppo"), la dr.ssa Barbara Ensoli ("Proposte e possibili sinergie operative tra i ricercatori italiani in Italia e nel mondo"), il prof. Juan Garbarino ("Collaborazione tra scienziati italiani e latino-americani"). Moderatore, il prof. Giuseppe Rotilio, Ordinario di Chimica Biologica dell’Università di Tor Vergata di Roma. Concluderà i lavori il Ministro Tremaglia. (Inform)


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