Dalla "Voce d’Italia", Caracas
Gaetano Bafile: Onore a chi ha onorato l’Italia fuori d’Italia
CARACAS - Non ci ha sorpreso - conoscendone la profonda sensibilità umana - l’iniziativa promossa dal nostro Ministro Mirko Tremaglia per onorare e mantenere vivo il ricordo di Bruno Zoratto, recentemente stroncato dalla morte quando aveva ancora molto da dire, da dare all’Italia fuori d’Italia. Delle bandiere sue e nostre una l’avevamo in comune, quella dell’Italia. Non si contano le battaglie ch’ebbe a condurre Zoratto, con convinzione e fervore, per i connazionali all’estero di cui era in Germania tenace esponente. Ne sono eloquente riprova le pagine di "Oltreconfine", la sua rivista: pagine di cuore e di fuoco.
Benché tanto distante, lui in Germania, noi in Venezuela, ci tennero legati a Bruno uguali interessi: quelli delle nostre comunità e della Madrepatria, serviti al di sopra delle diversa fede politica professata e con reciproca stima.
Ci ritrovammo in tanti congressi, in patria e nel mondo, a dare apporti non di rado concordati per condurre in porto le soluzioni ritenute più idonee ai problemi che costellano il cammino di quanti l’Italia la "vivono" all’estero, da emigranti prima e poi da cittadini dove si è andati a risiedereper il mondo.
Nel decennio e più di presidenza della Federazione Mondiale della Stampa Italiana all’estero affidatoci, ci fu prezioso l’apporto di Bruno Zoratto, soprattutto in circostanze difficili che non mancarono.
Ecco in rapida sintesi le ragioni che ci portano ad allinearci accanto all’iniziativa patrocinata dal Ministro Tremaglia al quale proponiamo di estendere la nobile iniziativa a un altro Collega, deceduto non molto tempo fa, le cui benemerenze l’accreditano alla ricompensa. Ci riferiamo a Nazzareno Principessa, tutta una vita dedicata alle nostre testate nel mondo attraverso una attiva e prestigiosa agenzia di stampa, scuola, tra l’altro, di una feconda leva di giornalisti.
Nazzareno l’ebbi nella "FMSIE" vice-presidente per l’area socialista, un ruolo che svolse con passione e fervore che tanto giovarono al Giornalismo italiano nel mondo.
Associare all’iniziativa promossa da Mirko Tremaglia Bruno Zoratto e Nazzareno Principessa è, a nostro avviso, il più meritato riconoscimento che possa rendersi al nostro giornalismo all’estero, agli italiani che "vivono" il mondo. Se quanto qui esposto lo terrà in conto, on. Tremaglia, saranno certamente in tanti a essergliene grati. (Gaetano Bafile, Direttore de "La Voce d’Italia")
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