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INFORM - N. 71 - 6 aprile 2004

Rientri in Veneto: in arrivo 90 lavoratori dall’Argentina e dal Cile

Zanon: "a Cordoba e Santiago si è svolto l’incrocio tra domanda e offerta"

PADOVA - Grazie alla proficua collaborazione tra la Regione Veneto, l’Ufficio Rientro Emigrati che ha sede nella Provincia di Padova, l'agenzia regionale Veneto Lavoro e il Gruppo Maltauro (costruzioni edili) ha preso corpo in questi mesi un progetto che consentirà l’inserimento lavorativo nella grande azienda veneta di 90 cittadini italiani provenienti dall’Argentina e del Cile.

Il progetto fa parte della più complessiva iniziativa relativa al rientro degli emigrati italiani o dei loro discendenti da paesi dell’America Latina attraversati da difficoltà economiche ed è stato presentato il 6 aprile alla stampa nella sede della Provincia di Padova alla presenza di Raffaele Zanon, Assessore Regionale ai flussi Migratori, Ubaldo Lonardi, Assessore Lavoro e Formazione della Provincia di Padova.

Erano presenti anche i rappresentanti di Veneto Lavoro e dell’ Impresa Costruzioni G.Maltauro S.p.A. oltre a Aldo Rozzi Marin, Coordinatore dello Sportello Rientro Emigrati. L’inserimento lavorativo riguarda le seguenti professionalità: direttori di cantiere, assistenti edili di cantiere, capi squadra, operatori di macchine edili, gruisti a torre, ferraioli, carpentieri edili, muratori, operai comuni (manovali).

"L’attività di incrocio di domanda e offerta è stata svolta - ha ricordato l’Assessore regionale Zanon - dagli sportelli "Rientro Emigrati" a Cordoba (Argentina) e Santiago del Cile raccogliendo i curricula durante il mese di marzo 2004. Ora, a metà aprile, i rappresentanti del gruppo Maltauro operaranno in loco, cioè in Argentina e Cile, una pre-selezione dei candidati argentini e cileni. Una volta espletate tutte le pratiche per la documentazione, i candidati del primo gruppo dei selezionati partiranno per l’Italia e il loro arrivo nel Veneto è previsto per la fine di maggio 2004".

Il gruppo Maltauro mette a disposizione alloggi e il progetto Sviluppo, Formazione e Lavoro dei Migranti di Veneto Lavoro prevede, per ogni lavoratore assunto, un rimborso per il primo mese di alloggio in unità abitative arredate; l’organizzazione nel Veneto, tramite un ente di formazione, di corsi di lingua e professionali per i lavoratori assunti; l’insegnamento della lingua italiana, socializzazione, sicurezza, oltre la specializzazione tecnica al lavoro.

E’ inoltre previsto l’accompagnamento socio lavorativo dei candidati assunti: l’accoglienza al momento dell’arrivo in Italia e il seguito presso l’alloggio predisposto dall’azienda, una prima informazione sui servizi disponibili sul territorio e le modalità di fruizione, l’ informazione sui diritti e doveri del lavoratore, l’organizzazione della mobilità casa-luogo di lavoro, il supporto nello svolgimento delle pratiche di ogni lavoratore, gli interventi di "mediazione" rispetto a difficoltà di interazione nel contesto sociale e lavorativo sia su richiesta del lavoratore che del datore di lavoro, colloqui di monitoraggio con il lavoratore rispetto all’andamento del suo inserimento nell’ambiente di lavoro e nel contesto sociale. (Inform)


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