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INFORM - N. 68 - 1 aprile 2004

Elezioni Comites: presentati dall'Ulivo i risultati elettorali delle liste che hanno fatto proprio il simbolo della coalizione

ROMA - Charleroi (10 seggi), Liegi (9), Lussemburgo (8), Basilea (12) Berna (9), Coira (7), Ginevra (7), San Gallo (11), Wettingen (7) Zurigo (16) Rio de Janeiro (7), San Paolo (4). Sono questi in sintesi i dati elettorali delle città dove l'Ulivo ha affrontato la sfida delle elezioni dei Comites con il suo simbolo ed ha conquistato, spesso insieme ad altre liste di centro sinistra, significative maggioranze. Risultati, riguardanti prevalentemente l'Europa e le due metropoli del Brasile, che sono stati presentanti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la sede centrale dell'Ulivo. L'incontro si è aperto con l'intervento del responsabile per gli italiani nel mondo della Margherita, senatore Franco Danieli, che ha definito "frutto di erronea valutazione e povero di argomentazioni" il comunicato con cui il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia ha dichiarato la sconfitta dell'Ulivo ed ha ribadito la vittoria delle liste collegate al mondo dell'associazionismo. Dopo aver detto che è "chiaro ed evidente" il legame che unisce Alleanza Nazionale ai Comitati Tricolori nel Mondo (CTIM), Danieli ha attribuito all'Ulivo il merito di aver appoggiato la presentazione di liste associative. Formazioni, con chiare connotazioni di centro sinistra, progressiste ed uliviste, che hanno conseguito un'indiscutibile affermazione in ogni parte del mondo. Unica eccezione a questa tendenza gli Stati Uniti dove, per motivazioni organizzative, non sono state presentate specifiche liste.

E' stata poi la volta del responsabile dei DS per gli italiani all'estero Gianni Pittella che, nel ribadire la completa infondatezza dei dati diffusi dal Ministero per gli Italiani nel mondo, ha sottolineato come le consultazioni elettorali per il rinnovo dei Comites, sebbene per le loro caratteristiche localistiche non possano essere enfatizzare politicamente, abbiano messo in evidenza una netta vittoria del centrosinistra in Europa, Australia e Canada. Un'affermazione che si è manifestata sia sul fronte delle liste prettamente politiche, sia per i candidati provenienti dalla vita civile. Dopo aver ringraziato gli esponenti dell'associazionismo e del sindacato per il loro attivo impegno nell'ambito delle elezioni dei Comites, Pittella ha posto in evidenza la necessità di continuare a lavorare in maniera unitaria come coalizione di centro sinistra e di portare al più presto a termine, al fine di evitare il rischio che l'esclusione dal voto di tanti connazionali danneggi anche le future elezioni politiche, la bonifica e la razionalizzazione delle liste elettorali.

Un impegno, quello dell'Ulivo in favore dei candidati dell'associazionismo di centro sinistra, che è stato ribadito anche dal senatore Giovanni Crema (SDI) che ha richiamato l'esigenza di portare avanti, in questa circostanza ricca di soddisfazioni, atteggiamenti di sobrietà, basati sulla piena consapevolezza dei problemi organizzativi ancora irrisolti che ostacolano l'azione della macchina elettorale.

Norberto Lombardi, coordinatore del Forum per gli Italiani nel mondo, ha richiamato l'attenzione su alcune inesattezze, come ad esempio la pretesa di sezionare il risultato dei Comites attribuendoli a segmenti artificiosi ed il definire l'Ulivo come un partito, che sarebbero contenute nel messaggio di Tremaglia. Lombardi ha poi sottolineato come l'Ulivo, da sempre orientato a lasciare piena libertà di aggregazione ai futuri Comites, abbia deciso di presentare il proprio simbolo solo in poche Circoscrizioni consolari ed in presenza di una specifica richiesta delle forze locali. Inoltre sono state presentate in tutto il mondo altre liste composte da persone che si riconoscono direttamente nel centrosinistra. Liste che hanno conquistato tutte le Circoscrizioni della Svizzera e della Francia e che hanno prevalso in Belgio, Germania, Lussemburgo, Svezia e Olanda. Situazioni favorevoli sono emerse anche in Inghilterra ed in Grecia.

"Possiamo quindi dire - ha poi specificato Lombardi - che in Europa, dove risiedono il 55% degli elettori che tra due anni saranno chiamati a votare per le elezioni politiche, vi sia una diffusa e generalizzata prevalenza del centrosinistra". Per quanto riguarda gli altri continenti, nel ricordare la necessità di aprire un dialogo sulle tematiche ancora in sospeso come la scarsa informazione di servizio sul voto e gli evidenti problemi di segretezza, Lombardi si è detto soddisfatto per le conferme elettorali venute dal Canada, le vittorie del centrosinistra in Australia, le buone affermazioni registrate in Uruguay ed in Argentina e i tre seggi conquistati in Cile.

In chiusura è intervenuto l'esponente della Margherita Luciano Neri che ha annunciato, dopo aver sottolineato la necessità di portare avanti nel tempo una cultura dell'ascolto che valorizzi il mondo dell'associazionismo, la prossima presentazione di uno specifico dossier che illustrerà in maniera dettagliata i risultati elettorali conseguiti della variegata rappresentanza del centrosinistra in occasione del rinnovo dei Comites. (Goffredo Morgia-Inform)


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