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INFORM - N. 67 - 31 marzo 2004

Bucchino (Canada): "Lo staff fornisca al Ministro Tremaglia informazioni più precise"

TORONTO - Con tutto il rispetto nei confronti del Ministro Tremaglia devo invitare lo staff del suo Gabinetto a fornire al Ministro informazioni più precise anche per evitare la figuraccia troppo facile come si evidenzia dalla semplice somma dei numeri del Canada . afferma Gino Bucchino -. Ecco qui di seguito i numeri indicati dal Ministro: Lista civica 12 seggi (22,6%); Lista di centro-destra 17 seggi (32,2%); Liste di centro-sinistra 24 seggi (45,2%); Partito dell’Ulivo 0 seggi. La cosa più curiosa è quella di vedere che secondo il Gabinetto del Ministro i seggi del Canada sono diventati 53. La realtà ci dice invece che i seggi del Canada sono 42 (18 Toronto, 12 Edmonton, 12 Vancouver).

Le liste di Progetto Italia-Canada che si sono presentate con questo nome in tutte e tre le città suindicate - prosegue Bucchino - hanno ottenuto ben 26 seggi pari al 62% (9 seggi a Toronto, 9 seggi a Edmonton e almeno 8 a Vancouver). Se vogliamo riscrivere pensando alla realtà e non ai sogni la tabella del Canada (che cambierà ulteriormente a favore del "centro sinistra" non appena saranno noti risultati di Montreal) dovremmo scrivere: Lista di Centro Destra 14; Lista di Centro Sinistra 26.

E ancora: chi ci spiega quali sono criteri e definizioni sono usate dal Gabinetto del Ministro per differenziare Liste Civiche, Liste di Centro Destra, di Centro Sinistra e dell'Ulivo?

Ma la riflessione più importante è quella politica. E' l'ora, e lo diciamo da anni, bisogna smettere di considerare il Canada come la ruota di scorta degli Stati Uniti. I nostri concittadini italiani del Canada non sono una riserva di caccia degli USA. Noi non abbiamo niente a che fare con loro. E' come se ci dividesse un oceano, tanto siamo diversi. Anche nelle scelte politiche, evidentemente. Ovunque nel Canada hanno vinto le liste composte di uomini e donne che si riconoscono nelle idee progressiste del centro sinistra, e che hanno saputo accogliere, anche se in netto minor numero, uomini e donne che non si riconoscono necessariamente in un partito ma che hanno condiiviso il programma.

Così come è l'ora, caro Centofanti di Filadelfia, di smettere di fare dichiarazioni trionfaliste che travisano la realtà. Il Canada - conclude Bucchino - non ha nessuna ambizione e desiderio di essere considerato "nordamericano" e basta. Il Canada pur appartenendo al continente Nordamerica ha la sua dignità e identità politica. (Inform)


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