Milesi (CGIE): Primi commenti sulle elezioni Comites in Spagna
BARCELLONA - Sulle elezioni Comites in Spagna varie circostanze hanno pesato negativamente.
Se già le elezioni politiche nazionali non facilitavano certo un funzionamento agile delle Poste, l'attentato terroristico è stato il colpo definitivo di rallentamento. Per non parlare poi dello stato emozionale che poneva un nuovo problema al primo punto dell'attenzione.
Sotto questi aspetti dunque va considerata la partecipazione, prossima al 22% sia a Barcellona che a Madrid e che tenuto conto anche dei plichi che quasi sicuramente arriveranno nei prossimi giorni, dimostrano adeguarsi alle previsioni.
Per il nuovo Comites di Barcellona vorrei prendere in considerazione vari punti. In primo luogo va indicato che due erano le liste in lizza: Una "Italia" , che riproponeva parecchi Consiglieri del Comites uscente e l'altra CTIM, nella quale erano pure esponenti di detto Comites .
Le votazioni hanno dato un risultato pari pari e hanno creato un nuovo Comites rinnovato che raccoglie nuovamente Consiglieri sparsi per il territorio della Circoscrizione e mantiene l'esperienza del "vecchio Comites". Va detto infatti che il Presidente Comites uscente Dott,ssa Bandettini ha riscosso il maggior numero di voti, seguita a breve distanza dall'attuale Segretario Ing. Nicolini. Non fosse per la rinuncia del Cons. Milesi ben 6 Cons. del Comites uscente gli eletti nella Lista Italia, cui si aggiungono altri due Consiglieri passati a pieni voti nella lista CTIM.
Ma la soddisfazione consiste anche nel fatto che passano due consiglieri della lista CTIM, esponenti di quella nuova immigrazione dall'America Latina che tanto hanno mutato il panorama dell'italiano all'estero in Spagna e che hanno messo in evidenza la fragilità della rete Consolare non preparata per assorbire senza scossa l'ingente numero dei nuovi arrivati. Il fatto che il nuovo Comites avrà nel suo seno Consiglieri che esporranno i nuovi problemi è un fattore quindi determinante per indirizzare nuove soluzioni.
Altro ottimo punto è l'affermazione nel nuovo Comites di una maggior partecipazione femminile (supererà ora il 50%) che quindi di sicuro difenderà positivamente gli aspetti della scuola, della lingua e cultura, dando un rinnovato sprone alle vecchie rivendicazioni.
Ed infine la gioventù dei nuovi arrivati. E’ essenziale un rinnovamento del Comitato anche in questo aspetto che oltre a portare un nuovo brio senz'altro riproporrà problemi sentiti da quella fascia ben piú da vicino che nell'interpretazione da noi pazientemente ipotizzzata.
Il periodo dei vivaci contrasti è quindi finito. Passiamo ora al lavoro con rinnovato entusiasmo.
Ai miei colleghi del "vecchio" Comites un grazie sincero per l'amicizia, appoggio e collaborazione ed al nuovo Comites i migliori auguri di un buon lavoro con la certezza che i migliori ingredienti per realizzarlo sono già senz'altro in voi. (Alfredo Milesi, Consigliere Comites uscente, Consigliere CGIE per la Spagna e la Grecia)
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