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INFORM - N. 62 - 25 marzo 2004

Zanon al convegno Cnel: "Il Veneto ha realizzato una rete regionale per l’immigrazione; a breve la campagna di comunicazione e il sito Web"

VENEZIA - "La Regione Veneto si è dotata in questi anni di alcuni modelli tra i più avanzati a livello nazionale nel settore della comunicazione a favore degli immigrati che vivono e lavorano nel territorio regionale e anche a favore della nostra comunità emigrata all'estero. Ricordo la realizzazione della rete regionale per l'immigrazione e annuncio per l'imminente futuro l'avvio di una campagna di comunicazione specifica diretta agli stranieri e l'attivazione di un sito web chiamato 'VenetoCommunity'. Lo ha detto oggi a Roma l'Assessore del Veneto ai flussi migratori Raffaele Zanon intervenuto al convegno organizzato dal Cnel sul tema "La comunicazione interculturale. Stampa d'emigrazione e media d'immigrazione". L'iniziativa ha inteso promuovere un confronto aperto sui problemi dell'informazione degli immigrati in Italia e degli italiani all'estero. A proposito della rete regionale per l'immigrazione, Zanon ha precisato che è il primo progetto in Italia capace di connettere operatori del settore pubblico e del settore privato in grado di interagire con gli stranieri e di mettersi a loro disposizione per orientarli nel settore lavorativo e non solo.

"Questo consolida negli uffici pubblici - ha sostenuto Zanon - la capacità e la possibilità di valorizzare l'identità culturale degli stranieri che può essere facilitata dall'attività di operatori preparati. Questo significa anche dare un ruolo agli stranieri all'interno della società in cui vivono e agire anche sui cittadini veneti affinché comprendano l'importanza del fenomeno immigrazione che deve essere considerato una risorsa e non un problema". L'Assessore veneto ha parlato anche della prossima attivazione di un progetto specifico di comunicazione diretto agli stranieri (sul tema del lavoro, dei minori, della condizione della donna). La campagna si intitolerà "Veneto che ascolta" e punterà sull'obiettivo di far sentire lo straniero parte integrante della nuova comunità in cui vive e, d'altra parte, di modificare alcuni atteggiamenti irrazionali e diffidenti della popolazione veneta nei confronti degli stranieri, lavorando per far conoscere la loro cultura, la loro storia, in modo tale da abbattere le barriere non solo burocratiche ma anche culturali e psicologiche (la paura del diverso) che si frappongono al confronto e all'integrazione sociale. Infine, Zanon ha annunciato l'imminente realizzazione di un portale web "Veneto Community". (Inform)


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