Fedora Di Marco: "ma non è una cosa seria!"
MARACAIBO - Stiamo arrivando più male che bene al 26 marzo e, tirando le somme, è indubbio che il processo elettorale sia stato un flop mondiale . Basta leggere gli spaccati di cronaca.
Arrivano i plichi elettorali ai morti e mi chiedo: voteranno? e non arrivano a molti vivi e non mi chiedo se lo faranno vuoi perchè non sono nella lista degli elettori, vuoi perchè i comuni non hanno risposto, vuoi perchè le richieste consolari di nulla osta elettorale sono partite in ritardo, quando sono partite, vuoi perchè gli elettori, pur essendo nell’elenco degli aventi diritto al voto non li riceveranno mai o non li ritireranno mai in consolato perchè non percorreranno mai centinaia e centinaia di chilometri. Nell’ultima assemblea del Comites di Maracaibo del 13 marzo avevamo chiesto al Console Bilancini di Maracaibo, per garantire e facilitare l’esercizio del voto, che i plichi fossero trasmessi , per competenza di spedizione, agli agenti consolari circoscrizionali. Non sappiamo se ha accolto la richiesta dal momento che nella riunione si mantenne fermo sulla dizione e la conseguente applicazione delle disposizioni per le quali essi dovevano essere ritirati nel consolato e quindi nella sede cosolare di Marcaibo
Ma, se l’apparato elettorale si è rivelato pressappochista, il voto postale è stato un connubio tra farsa e frode. Non c’è stata la benché minima garanzia costituzionale che il suo esercizio fosse diretto, personale e segreto. Vogliamo un esempio? la lista n. 3 "Tuttinsieme", fedele al lemma, nel suo programma chiede agli elettori " ti serve aiuto? chiamaci ai telefoni 0261/7924597 e 0414 /6312076 e 0414/6227705 perché qualcuno della nostra lista verrà a casa tua a facilitarti il compito..." Cosicché, in barba alla Costituzione, hanno votato e voteranno tuttinsieme appassionatamente.
Ha un nome questa facilitazione? E che dire della raccolta delle firme della sottoscrizione delle liste prima e di certa indebita propaganda occulta poi? I plichi elettorali si sarebbero dovuti consegnare a domicilio. Condizione obbligante: la firma del destinatario della ricezione avvenuta. I consolati, trasparentemente, mettano le firme di questa ricezione a disposizione di quelle persone che vogliano prenderne visione. Personalmente mi candido. (Fedora Di Marco)
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