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INFORM - N. 58 - 19 marzo 2004

Elezioni Comites… Elezioni Comites…

Dino Nardi (CGIE Svizzera):; "Un’occasione da non perdere"

ZURIGO - Finalmente, dopo tanto aspettare, siamo arrivati al momento di rinnovare i Comitati degli Italiani all’Estero, COMITES, cioè quegli organismi di rappresentanza democratica degli emigrati e degli italiani all’estero che operano a livello di singole sedi consolari italiane.

Un rinnovo che in tutto il mondo sta impegnando l’intera struttura del Ministero degli Affari Esteri ed i funzionari consolari ed i diplomatici italiani dei 29 Paesi esteri in cui si svolgeranno le elezioni per eleggere 1'350 membri di 113 COMITES. Ma, soprattutto, sono impegnati in questo evento, che definirei "storico", migliaia di associazioni ed organizzazioni italiane ma anche migliaia di emigrati e cittadini italiani di ogni continente se si considera che sono state presentate complessivamente 285 liste che vedono coinvolti ben 4252 candidati. Un lavoro enorme che, oltretutto, è appesantito dalla non corrispondenza dei dati delle anagrafi consolari con quelle dell’AIRE (un’assurdità se si pensa che, dopo la brutta esperienza dell’esordio del voto per corrispondenza del referendum dello scorso anno, avrebbe dovuto esserci tutto il tempo per correggere la notevole discrepanza tra le due anagrafi!) che spinge giustamente coloro, e sono tantissimi, che non hanno ricevuto il plico elettorale a protestare nei confronti dei rispettivi consolati di riferimento per reclamare la scheda elettorale e, quindi, il diritto di poter votare.

Inutile nascondersi che i futuri COMITES, essendo degli organismi di rappresentanza politica, saranno tanto più rappresentativi ed autorevoli, tanto maggiore sarà il numero di coloro che li avranno eletti. Dalle informazioni che giungono da tutto il mondo sembra che la percentuale dei votanti, pur molto più alta di quella delle ultime elezioni dei COMITES, sia tuttavia inferiore alle attese dovute alla novità del voto per corrispondenza. Da qui la necessità di lanciare un ultimo appello agli elettori, sia pure in zona "Cesarini" (scadendo alle ore 24 del prossimo 26 marzo l’ultimo termine utile entro il quale le schede di voto dovranno essere rientrate ai consolati), affinché, da un lato, tutti coloro che hanno ricevuto il plico elettorale (penso in particolare alle seconde e terze generazioni ed ai giovani in generale) si affrettino a votare ed a restituire la scheda e, dall’altro lato, chi, invece, non avesse ricevuto il plico ne reclami immediatamente l’invio al suo consolato di riferimento.

Ricordiamoci che questa possibilità di poter votare per corrispondenza per rinnovare i COMITES è stata una conquista storica dell’emigrazione italiana ed è, ora, un’occasione da non perdere. Anche per evitare che una bassa partecipazione al voto faccia ritornare alla carica quel partito trasversale che nella società e nel parlamento italiani è sempre stato contrario a riconoscere agli italiani all’estero il diritto di voto! (Dino Nardi)

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