Veneti nel mondo: accesa polemica Trento-Zanon
VENEZIA – All’indomani della dura dichiarazione dell’assessore ai flussi migratori del Veneto Raffaele Zanon nei confronti del presidente del Cava argentino Ricardo Merlo, un’altra accesa polemica si è aperta tra lo stesso assessore e il consigliere regionale della Margherita Guido Trento.
Al giornale "Il Mattino" di Padova, dopo aver partecipato il 6 marzo scorso all’incontro di Emmenbrucke con gli emigrati veneti in Svizzera, Trento ha dichiarato: "Le notizie che ho avuto sul comportamento dell'assessore Zanon sono state tali che mi sono vergognato di essere un consigliere regionale del Veneto. Per fortuna sono della minoranza. Ne ho sentite di tutti i colori. L'assessore Zanon, oltre ad essere scorrettissimo sul piano dei rapporti con le associazioni dei veneti, perché segue solo quelle che ha fatto nascere lui, si comporta nei confronti di Bellunesi nel Mondo, Padovani nel Mondo, Trevigiani nel Mondo e tutti gli altri, in maniera che posso solo definire poco onesta. Ho appena presentato una mozione in Consiglio regionale e voglio che se ne parli: sostengo che questo assessore non applica la legge 2 del 2003, la quale prevede la costituzione di sportelli unici nelle province venete, da costituire assieme alle associazioni degli emigrati, con lo scopo di agevolare l'incontro tra domanda-offerta di lavoro, garantire consulenze, assistenza nelle pratiche di rientro".
Pronta la risposta di Zanon: "Trento fa bene a vergognarsi di essere un consigliere regionale perché è scandaloso che non conosca - o faccia finta ad arte di non conoscere per alimentare una campagna di stampa volgare - cosa prevede la nuova legge a favore dei Veneti nel mondo e che non si informi a fondo, come dovrebbe fare un consigliere regionale degno di questo nome, sull'entità dei contributi erogati alle associazioni dei nostri emigrati all'estero. Se solo lo avesse fatto, Trento si sarebbe ri sparmiato una pessima figura e non avrebbe parlato a sproposito sia in merito all'attivazione degli sportelli informativi per i Veneti nel mondo sia sul trattamento riservato alle associazioni".
Zanon sollecita Trento "a dedicare meno tempo alla propaganda politica e a svolgere con più rigore il suo mandato di consigliere regionale leggendo con più attenzione i provvedimenti emanati dal dall'Assemblea di cui fa parte. La legge regionale del 2003 a favore dei Veneti nel mondo prevede la possibilità per la Giunta veneta di costituire sportelli informativi affidandoli alla gestione delle Amministrazioni provinciali, alle associazioni iscritte nei registri regionali, alle associazioni delle categorie economiche e ad altri enti e associazioni. E' quanto abbiamo fatto puntualmente - spiega Zanon - incaricando la Provincia di Padova, che ha già gestito in via sperimentale tale progetto in collaborazione con Veneto Lavoro, di realizzare l'organizzazione di tali sportelli, e la Provincia coinvolgerà tutti i soggetti che, a vario titolo, si sono dichiarati disponibili ad attivare tali servizi. "Quindi quanto Trento protesta non essere stato fatto è già, da tempo, in via di realizzazione con l'obiettivo di arrivare a una struttura coordinata sul territorio regionale in grado di fornire risposte efficaci ed omogenee alle esigenze dei nostri emigrati".
"Infine - conclude Zanon - ricordo a Trento che, in questi ultimi quattro anni, il governo veneto ha erogato alle associazioni degli emigrati veneti all'estero la bella somma di oltre 1,5 milioni di euro. Nello specifico questa è la ripartizione: Trevigiani nel mondo 135.668 euro; Padovani nel mondo 100.595; Vicentini nel mondo: 165.793; CAVA (associazioni venete in Argentina) 219.640; Bellunesi nel mondo 187.853; Veronesi nel mondo 203.594; Veneziani nel mondo 9.226; Polesani nel mondo 11.730; Ulev( Unione Lavoratori Emigrati Veneti) 41.205; Anea (Associazione Nazionale Emigrati ed ex Emigrati in Australia e Americhe )159.481; Caves (associazioni emigrati in Svizzera ) 26.426; Ontario 20.426; Quebec 20.426; San Paolo 20.426; Sud Africa 9.226; Advisa (Associazione Dei Veneti In Sudafrica) 11.200; Uruguay 11.200; Venezuela 11.200; Galles 6000; Victoria 6000. In più, alle associazioni che pubblicano anche le testate d'informazione che sono le voci delle comunità venete all'estero sono stati assegnati, nel 2001-2002-2003-2004, 203.000 euro" (Inform)