Carozza (CGIE): "Il Ministro per gli Italiani nel Mondo vuole una comunità italiana chiusa e ripiegata su se stessa"
ROMA - Anche Elio Carozza, presidente della Commissione Stato-Regioni del CGIE e segretario dell’Unione Ds Europa, interviene a proposito della protesta del Governo italiano per la questione Di Rupo. Il Presidente del Partito Socialista francofono belga - afferma Carozza - ha indirizzato una lettera agli italiani residenti a Bruxelles e in alcune altre città del Belgio, facendo un appello alla partecipazione al voto per l’elezione dei Comites. Egli sottolinea l’importanza che rivestono i Comites per le nostre comunità, in particolare nel quadro di una piena integrazione che va consolidandosi sempre di più, legata strettamente alla partecipazione al voto amministrativo dell’ottobre 2000, che vide il successo della nostra comunità con l’elezione di molti nostri connazionali nei consigli comunali. Quale modo migliore per un leader politico belga di riconoscere il ruolo che la nostra comunità ha e ha avuto nello sviluppo economico e sociale del Belgio.
L’attenzione che il Presidente del Partito Socialista ha manifestato - prosegue Carozza - valorizza la nostra comunità, la coinvolge pienamente nella società belga, ne mette in luce il valore che essa rappresenta in Belgio. Il miglior modo di concretizzare la volontà e la disponibilità a raccogliere le aspirazioni di migliaia di cittadini che vivono in Belgio. Moltissimi connazionali si sono sentiti considerati e rispettati, e hanno apprezzato l’operato del leader socialista.
Il Presidente del Partito Socialista, che non ricopre nessun ruolo istituzionale, ha sostenuto, naturalmente, un voto per quelle liste che rappresentano i valori del mondo del lavoro, della solidarietà internazionale, della fratellanza e della giustizia sociale: quelle liste che si riconoscono nel solco politico/culturale del centrosinistra italiano. Sarà forse questo il motivo che ha spinto il Ministro per gli italiani all’estero a emettere uno stizzito comunicato. Tremaglia avrebbe dovuto, al contrario, manifestare riconoscenza e gratitudine a un leader politico che incoraggia e valorizza non solo i Comites, ma una intera comunità. Avrebbe dovuto essere, inoltre, orgoglioso e soddisfatto nel vedere una comunità rispettata e considerata, ascoltata e valorizzata, una comunità aperta e viva.
Non si riesce proprio a capire il senso e la ragione del suo comunicato. Strana concezione e atteggiamento del Ministro degli italiani all’estero. Egli preferisce molto probabilmente una comunità chiusa e ripiegata su se stessa, una comunità emarginata e non considerata. Si coglie questa occasione - conclude Carozza - per ringraziare pubblicamente il Presidente dei Socialisti belgi, per l’alto senso di responsabilità e la riconoscenza dimostrata nei confronti di una comunità che ha tanto contribuito allo sviluppo del Belgio. (Inform)