* INFORM *

INFORM - N. 52 - 11 marzo 2004

Campagna elettorale per le elezioni dei Comites. Il Coordinamento dell’Ulivo polemizza con Tremaglia e Zanon

ROMA - "In qualità di Assessore regionale ai flussi migratori della Regione Veneto e di consulente del Ministero per gli Italiani nel Mondo, invito i veneti residenti all'estero a sostenere le liste Tricolore Italiani nel Mondo al rinnovo dei Comites, i comitati degli italiani all'estero, che si svolgerà il 26 marzo. Queste elezioni sono il primo grande appuntamento che coinvolgerà tutti gli italiani alla determinazione di scelte importanti per il nostro Paese'".

E’ quanto dichiarato da Raffaele Zanon che ha aggiunto: "'Tutte le liste presentate che fanno riferimento ai Comitati Tricolore hanno a mio avviso una doppia valenza. La prima è quella di rappresentare gli interessi diffusi di tutta la comunità italiana in una visione di unità nazionale che simboleggia un valore di riferimento per tutto il mondo dell'emigrazione'. 'La seconda è per essere una realtà associativa che ha saputo rapportarsi costantemente anche con le istituzioni nelle varie regioni, valorizzando il ruolo che spesso gli enti locali hanno avuto in azione sostitutiva dello Stato per molti anni fino all'avvento del Ministero degli Italiani nel Mondo retto da Mirko Tremaglia, grazie al quale si è ripreso con vigore il dialogo con la comunità italiana nel mondo I Comitati rappresentano l'interesse generale della comunità italiana all'estero, un interesse assolutamente privo di strumentalizzazioni partitiche o sindacali che spesso diventano elementi di disaggregazione delle nostre comunità nel mondo - ha concluso Zanon -. Sono certo che i veneti, e tutti gli italiani all'estero, non mancheranno a questo importante appuntamento con una massiccia partecipazione per una svolta delle politiche legate all'emigrazione anche nel nome dell'indimenticabile Bruno Zoratto''.

Immediata la risposta del Coordinamento dell’Ulivo e dell’Italia dei Valori per gli Italiani nel mondo, in polemica con Zanon e con Tremaglia.

"Con l’arrivo dei plichi per l’elezione dei Comites, che preludono al rinnovo di questi importanti organismi di rappresentanza degli italiani nel mondo, si stanno moltiplicando gli appelli al voto rivolti ai potenziali elettori. Si tratta di una naturale manifestazione di democrazia che, sollecitando gli elettori a una maggiore partecipazione al voto, può rivelarsi anche utile. A condizione - sostiene il Coordinamento dell’Ulivo - che essa resti dentro i confini di un civile e costruttivo confronto di idee e di programmi e che comporti anche il rispetto delle funzioni istituzionali di chi si fa autore di queste iniziative.

"Abbiamo dovuto prendere atto, con rincrescimento, del fatto che alcuni importanti rappresentanti istituzionali si stanno servendo delle loro pubbliche funzioni per orientare il voto verso posizioni di parte. È il caso dell’onorevole Raffaele Zanon, che in qualità di assessore ai flussi migratori della regione Veneto e consulente del Ministro per gli Italiani nel Mondo, rivolge un pressante appello a votare per le liste dei Comitati Tricolore per gli Italiani nel Mondo.

"La via era stata spianata qualche giorno prima dallo stesso Ministro onorevole Mirko Tremaglia - prosegue lanota del Coordinamento dell’Ulivo - che, con un "invito e abbraccio al di sopra delle parti e dei partiti" suggella ambiguamente il suo appello con queste parole: "Votate per il Tricolore della Patria. Votate per gli Italiani nel mondo. Votate per le associazioni…". Ai limiti del buon gusto ci sembra, inoltre, l’iniziativa annunciata a Stoccarda, alla presenza dello stesso Ministro Tremaglia, qualche ora dopo la commemorazione religiosa del compianto Bruno Zoratto. Usare in campagna elettorale il rimpianto per l’amico scomparso non sembra il miglior modo per onorarne degnamente la memoria.

"Il voto è certamente uno dei fondamentali diritti di cittadinanza, ma quando si combina a manifestazioni di così discutibile senso dello Stato, può diventare un fattore di distacco da un fisiologico esercizio della democrazia. Ci sembra proprio che gli italiani all’estero meritino maggiore considerazione e rispetto di quelli che alcuni importanti rappresentanti istituzionali stanno manifestando. Per quanto ci riguarda - conclude la nota - rinnoviamo l’appello delle forze dell’Ulivo e dell’Italia dei Valori all’espressione del voto e ci auguriamo che esso si possa svolgere in modo libero e dignitoso". (Inform)


Vai a: