* INFORM *

INFORM - N. 51 - 10 marzo 2004

Appello al voto di CGIL e FIEI per l’elezione dei Comites

ROMA - Milioni di Italiani residenti all'estero sono chiamati ad eleggere i loro organismi rappresentativi (Comites ) a livello delle circoscrizioni consolari e per la prima volta potranno votare per corrispondenza. E' un occasione di grande importanza per tutti i connazionali nel mondo per fare sentire la propria voce e sostenere i propri diritti di cittadini troppo spesso ignorati dal Governo italiano e per rafforzare e rinnovare il legame ed i rapporti tra l'Italia e le Comunità italiane all'estero. Molto grande è stato ed è il contributo dell'emigrazione italiana allo sviluppo del nostro paese ma purtroppo i fondamentali bisogni degli emigrati sono rimasti senza una risposta adeguata per quanto riguarda la previdenza, l' assistenza ed il sostegno dei più poveri , particolarmente in quei paesi investiti da profonde crisi economiche e sociali. Anche la domanda di cultura, di informazione sull'Italia e sulle realtà delle nostre collettività, di insegnamento della lingua , così forte fra i nostri connazionali ed i loro discendenti ,è restata e resta senza adeguata risposta.

Per tutte queste ragioni - è detto in un appello della CGIL, Ufficio italiani all'estero e della FIEI, Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione - le elezioni dei Comites e successivamente del CGIE sono l'occasione per contribuire al riconoscimento dei diritti dei cittadini italiani all'estero e per fare sentire con forza le richieste e le proposte delle Comunità italiane nel mondo, senza strumentalizzazioni, ma rispettando una realtà che rimane difficile in molte situazioni.

Purtroppo moltissimi cittadini aventi diritto non riceveranno i documenti per poter esercitare il loro diritto al voto per il mancato allineamento delle anagrafi consolari e del Ministero degli interni e per il mancato aggiornamento degli indirizzari; si tratta di una responsabilità gravissima del governo che priva i cittadini di un loro diritto costituzionale che da tempo abbiamo denunciato con forza e della dimostrazione di una sostanziale indifferenza, al di là delle affermazioni retoriche di qualche ministro, verso le aspettative ed i diritti di tanti cittadini che lavorano e vivono all'estero.

Votare per quelle liste che si propongono di cambiare questo stato di cose e di dare voce ai bisogni ed ai diritti dell'emigrazione significa rafforzare, in Italia e nel mondo, una battaglia per realizzare una politica che metta al centro delle politiche economiche e sociali dello Stato e delle Regioni i concreti bisogni degli italiani nel mondo.

La CGIL e la FIEI ( FILEF e SANTI) sono da decenni nella emigrazione per difendere i diritti degli emigranti e delle loro famiglie e rivolgono un appello a tutti gli aventi diritto affinché votino e facciano votare per le elezioni dei Comites quelle liste e quei candidati coerentemente impegnati nella difesa dei connazionali e nell'affermazione di principi di solidarietà e di democrazia. (Inform)


Vai a: