Nairobi: il Presidente delle Acli Luigi Bobba al convegno sullo sviluppo sostenibile dell'Africa
Annunciati gemellaggi fra i circoli aclisti del Nord Italia e le organizzazioni per la tutela dei lavoratori della zona industriale di Kibera.
NAIROBI - Presso l'Institute of Social Mministry del Tangaza College di Nairobi, il centro di formazione per animatori sociali ed ecclesiali fondato e diretto da Padre Francesco Pierli, si è svolto un convegno sulle priorità dello sviluppo sostenibile del continente africano. Al dibattito - caratterizzato dalla presenza e dal fattivo contributo di 400 giovani intellettuali, docenti ed operatori sociali provenienti dal Kenia, dal Congo, dall'Uganda, dalla Tanzania e dal Togo - ha preso parte anche il Presidente delle Acli Luigi Bobba che, davanti alla vasta platea, ha sostenuto la necessità di costituire e sviluppare, al fianco dei microprogetti di solidarietà, nuove reti associative e sindacali. "Un secondo remo", così lo ha definito il Presidente delle Acli, che darà ai cittadini ed ai lavoratori la possibilità di divenire protagonisti delle istituzioni democratiche del proprio Paese.
Una necessità, quella di creare una rete sociale dei lavoratori che educhi quotidianamente i cittadini alla democrazia, alla responsabilità ed alle opere organizzate di solidarietà, che, per Bobba, ha caratterizzato anche l'Italia degli anni ‘60, quando il nostro Paese raggiunse degli importanti traguardi non solo economici. Il Presidente ha poi annunciato che, al fine di sostenere i lavoratori africani ed apprendere nuovi modelli culturali, promuoverà dei gemellaggi fra i circoli Acli di alcune grandi città del nord Italia, come Padova, Milano e Cuneo, e le nuove organizzazioni per la tutela dei lavoratori operanti a Kibera. Una zona produttiva, dove il lavoro è gestito dalle multinazionali, che appare caratterizzata da occupazione precaria e dalla presenza di grandi industrie di assemblaggio di automobili e di oggetti in plastica. "Noi siamo convinti - ha sottolineato Bobba nel ricordare che l'iniziativa delle Acli sarà presentata in Italia nei primi giorni d'aprile e verrà monitorata direttamente in loco sin dal mese di maggio - che l'impegno in Africa rappresenti una delle grandi sfide sociali del nostro tempo'. (Inform)