Otto Marzo, Festa della Donna. Ciampi rende omaggio ad Anita Garibaldi e consegna onorificenze a donne "eccellenti"
"Oggi le donne rivestono un ruolo sempre più significativo e crescente nella società"
ROMA - Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione delle celebrazioni dell'8 marzo, Festa della Donna, ha deposto una corona d'alloro sul monumento equestre eretto sul Gianicolo in memoria di Anita Garibaldi. Successivamente, al Palazzo del Quirinale, Ciampi ha consegnatole insegne dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a donne distintesi nella cultura, nella scienza e nel sociale in occasione di un incontro con le scuole partecipanti al "progetto giovani".
Le insegne di Cavaliere di Gran Croce sono state consegnate a Wanda Miletti Ferragamo e a Diana Bracco De Silva; quelle di Grande Ufficiale ad Adriana Asti, Stefania Sandrelli e Vincenza Bruni Bresciani; quelle di Commendatore a Isabella Bossi Fedrigotti, Giovanna Marini e Suor Marcella Farina; quelle di Cavaliere a Emanuela Falcetti, Alessandra Maria Ferri, Licia Maglietta e Cinzia Tani.
"Le donne - ha ricordato Ciampi nel corso della cerimonia - votarono per la prima volta il 2 giugno 1946 e la nostra Patria Repubblicana nasce sotto questo segno di uguaglianza. E' la prima grande vittoria a coronamento di un lungo percorso di crescita: per il diritto al lavoro e alla parità, per l'accesso a tutte le carriere, per un nuovo diritto di famiglia. Oggi le donne rivestono un ruolo sempre più significativo e crescente nella società: nell'arte, nella scienza, nell'economia, nell'università, nella magistratura, nella comunicazione, in professioni fino a pochi anni fa riservate solo al mondo maschile. E, per la politica, voglio ricordare quella che è stata la voce femminile più autorevole del Parlamento: Nilde Jotti, costituente, deputato per tredici legislature, Presidente della Camera per tre legislature. Si tratta di una energia e di un potenziale enorme per lo sviluppo della Nazione. Tuttavia è ancora troppo basso il numero delle donne presenti nelle assemblee elettive, dirigenti nel settore pubblico e in quello privato".
"Sono fiducioso che la recente approvazione, come ha ricordato il Ministro Prestigiacomo, della modifica dell'articolo 51 della Costituzione rappresenti una svolta: saranno garantite maggiori opportunità, dovrà essere facilitato l'effettivo accesso nella vita politica e sociale della Nazione. E le donne ricordino che esse sono la maggioranza degli elettori. Quindi, sta a loro farsi valere. Il disegno di legge recante disposizioni sui membri del Parlamento Europeo eletti in Italia, in attuazione di una decisione del Consiglio dell'Unione Europea, rappresenta un passo in questa direzione. Anche sul ruolo della donna - ha concluso il Presidente della Repubblica - si giocano le sfide del futuro della nostra Patria, dell'Unione europea e dell'intero mondo. (Inform)