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INFORM - N. 47 - 4 marzo 2004

Elezioni dei Comites: la risposta del Sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica all’interrogazione dell’on. Marina Sereni (Ds)

ROMA - Alla Commissione Esteri della Camera, nel corso della seduta del 4 marzo, il Sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica ha risposto ad una interrogazione dell’on. Marina Sereni e di altri parlamentari dell’Ulivo sulla preparazione delle elezioni dei Comites del prossimo 26 marzo, con particolare riguardo all’aggiornamento dei dati dell’AIRE e all’esigenza di una campagna informativa rivolta alle comunità italiane all’estero.

L’on. Sereni si è dichiarata soddisfatta della risposta del Governo. Ha però sottolineato il perdurare di un elemento di forte preoccupazione, derivante dal fatto che si continua a registrare una sensibile differenza fra gli elenchi consolari degli aventi diritto ala voto e i medesimi elenchi provenienti dal Ministero degli Interni. Ha ribadito perciò l'esigenza di svolgere un’adeguata campagna informativa, anche per mezzo degli organi di stampa in lingua italiana all'estero, per consentire a tutti gli aventi diritto di partecipare al voto e di conoscere le proposte dei candidati. In particolare ha detto di ritenere importante che i candidati possano utilizzare le liste degli aventi diritto per assumere un ruolo attivo nella campagna elettorale. A suo giudizio, la prossima scadenza elettorale prevista per il rinnovo dei Comites costituisce un utile banco di prova per prepararsi al voto generale per le elezioni politiche che avrà luogo in giugno.

Quello che segue è il testo della risposta.

1. L'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE) è stata istituita, come noto, con la legge 27 ottobre 1988, n. 470: da quella data, fino all'insediamento del nuovo Governo, non è stato adottato alcun provvedimento con il risultato che l'AIRE è a lungo rimasta incompleta e lacunosa, finché, con la legge 27 maggio 2002, n. 104, recante «Disposizioni per il completamento e l'aggiornamento dei dati per la rilevazione dei cittadini italiani residenti all'estero e modifiche alla legge 27 ottobre 1988, n. 470», su iniziativa del Ministro per gli Italiani nel Mondo e del Ministro degli affari esteri, si è finalmente posto rimedio alla situazione prevedendo che per l'aggiornamento dell'AIRE fossero acquistate attrezzature informatiche e assunti 387 contrattisti da utilizzare presso le Ambasciate e i Consolati. Nonostante i miglioramenti resi possibili grazie a queste misure, nel corso delle passate consultazioni referendarie sono emerse le note discrepanze tra i dati risultanti dagli schedari consolari e dall'elenco elettori del Ministero dell'Interno.

Nell'imminenza della consultazione referendaria, per regolarizzare la posizione di un cospicuo numero di elettori è stato inoltre deciso di inserire in un apposito elenco aggiunto i nominativi dei cittadini italiani non compresi nell'AIRE ma risultanti dagli schedari consolari. Nella circostanza il Ministro dell'Interno ha esortato con apposita circolare i Comuni a rispondere, entro il termine di ventiquattro ore, alle richieste consolari sull'assenza di cause ostative al godimento dell'elettorato attivo, ai fini dell'ammissione al voto degli elettori omessi dall'elenco degli aventi diritto al voto. Per non disperdere i benefici ottenuti con tale meccanismo, il Ministro per gli Italiani nel Mondo e la Direzione Generale degli Italiani all'Estero del MAE hanno chiesto agli uffici consolari di continuare questo esercizio, inviando una relazione trimestrale sullo stato di avanzamento ditale allineamento. Per il rinnovo dei COMITES, su iniziativa del Ministro per gli Italiani nel Mondo, è stato così predisposto un meccanismo analogo a quello sperimentato nell'imminenza delle consultazioni referendarie che ha consentito la regolarizzazione della posizione di numerosi elettori con evidenti, positive ricadute anche sulla soddisfazione dei requisiti di ammissibilità delle liste dei candidati.

2. Il nuovo allineamento tra gli schedari consolari e i dati dell'AIRE dei Comuni - diretto a migliorare sia la quantità sia la qualità dei dati contenuti nell'elenco aggiornato dei cittadini italiani residenti all'estero e, di conseguenza, dell'elenco degli elettori - ha portato a una notevole crescita del numero complessivo degli iscritti nell'elenco aggiornato (307.082 unità in più) rispetto all'incrocio dei dati effettuato in occasione delle consultazioni referendarie del giugno 2003. Siamo comunque consapevoli che, nonostante l'impegno profuso, i risultati ottenuti non sono ancora soddisfacenti.

Per colmare le lacune emerse, immediatamente dopo l'indizione delle elezioni, gli Uffici consolari sono stati sollecitati a segnalare tempestivamente ai Comuni competenti i nominativi dei connazionali che, pur iscritti all'AIRE, sono stati omessi dagli elenchi elettorali; analoghe istruzioni sono state impartite per ovviare all'assenza di quei connazionali la cui iscrizione è stata chiesta dagli Uffici consolari entro lo scorso 31 dicembre. Le segnalazioni ai Comuni - che l'intera rete consolare sta inviando in modo capillare, nell'ordine dì centinaia di migliaia - hanno lo scopo di ottenere l'attestazione di assenza di cause ostative all'esercizio dell'elettorato attivo; per rendere più efficace questo meccanismo, il Ministero dell'Interno, su richiesta del Ministro per gli Italiani nel Mondo, ha dato disposizione ai Comuni di rispondere tempestivamente alle segnalazioni degli Uffici consolari. Il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per gli Italiani nel Mondo sono fortemente impegnati nel perseguire il fondamentale obiettivo di allargare la base elettorale e di consentire agli aventi diritto la partecipazione all'appuntamento elettorale.

3. Con riferimento alle esigenze di informazione, desidero segnalare che le nostre rappresentanze all'estero hanno provveduto a diffondere, tramite quotidiani, periodici ed emittenti radio-televisive locali, le notizie essenziali - concordate con il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (C.G.I.E.) - riguardanti il prossimo appuntamento elettorale. Le nostre sedi diplomatico-consolari hanno inoltre organizzato riunioni con i rappresentanti dei Comites, del C.G.I.E. e delle associazioni rappresentative della Comunità italiana, illustrando i contenuti della legge n. 286/2003 e le modalità di voto per corrispondenza. È Stata poi predisposta una ulteriore campagna informativa al fine di invitare al voto e fornire le più importanti informazioni sulle modalità di voto e sui Comites, sensibilizzando ulteriormente l'elettorato all'estero sull'importanza del prossimo appuntamento elettorale. Gli elettori sono invitati a verificare presso gli Uffici consolari la propria posizione anagrafica ed elettorale: anche coloro i quali non risultino iscritti nell'elenco degli elettori potranno essere ugualmente ammessi al voto, tramite la procedura sopra indicata. È stato invece deciso di non dare corso ad un mailing informativo diretto ad ogni singolo elettore, al fine di evitare possibili confusioni nel corpo elettorale che fra non molto riceverà il plico contenente il certificato elettorale, la scheda nella quale sono riportati i nominativi di tutti i candidati, il testo della legge ed un foglio informativo con le istruzioni sulle modalità di voto.

Desidero infine ricordare che, oltre a queste iniziative, su impulso del Ministro per gli Italiani nel Mondo, il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri realizzerà apposite iniziative, compresa una serie di spot televisivi istituzionali.

4. Va inoltre rilevato che presso ogni Ufficio consolare è stato allestito un apposito spazio espositivo dedicato alle consultazioni in modo da essere accessibile e ben visibile a tutti. Un analogo spazio, dedicato esclusivamente a notizie, comunicazioni ed informazioni concernenti le elezioni dei Comites, sarà allestito nei siti Internet delle nostre rappresentanze diplomatico-consolari. Le notizie, comunicazioni ed informazioni contenute negli spazi sopra indicati avranno un carattere istituzionale, riguardando gli adempimenti e le scadenze previsti dalla legge 286/2003, nonché ogni altra informazione che secondo le norme debba essere pubblicata nell'Albo consolare, o possa esserlo, nel rispetto delle disposizioni sull'ostensibilità di elenchi e documenti e sulla privacy. Per contro, saranno escluse quelle notizie, comunicazioni ed informazioni riguardanti gli interessi specifici delle parti in lizza nella consultazione elettorale.

Prossimamente verranno comunicate ai principali mezzi di informazione delle comunità italiane all'estero le liste dei candidati e verranno adottate opportune iniziative per assicurare a tutte le liste ed a tutti i candidati condizioni di parità a livello informativo; si inviteranno nel contempo i quotidiani, i periodici e le emittenti radio-televisive che ricevono contributi da parte dello Stato a consentire ai candidati e alle forze politiche l'accesso agli spazi per la diffusione di messaggi elettorali in condizione di parità.

Pur non essendo gli elenchi delle anagrafi consolari ostensibili, gli Uffici consolari metteranno peraltro a disposizione di coloro che ne facciano richiesta per fini elettorali l'elenco degli elettori, con le correzioni necessarie per quanto riguarda segnatamente gli indirizzi, nonché l'elenco aggiunto degli elettori ammessi al voto dagli Uffici consolari stessi.

Desidero infine ricordare - ha concluso il Sottosegretario Mantica - che il plico elettorale sarà inviato all'indirizzo risultante dagli schedari consolari e non a quello indicato nell'Elenco elettori, qualora quest'ultimo sia palesemente errato e non consenta quindi di raggiungere l'elettore stesso. (Inform)


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