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INFORM - N. 45 - 2 marzo 2004

Elezioni europee - "Appello per la parità". Le donne sul piede di guerra

ROMA - Le amministratici e le donne impegnate in politica sono deluse dal numero esiguo di elette nelle istituzioni, frutto di un sistema che esclude di fatto le donne dalle Istituzioni. Per questo, la Consulta femminile dell’Aiccre, insieme alla rappresentanza femminile delle Associazioni degli enti locali (Anci, Conferenza dei Presidenti, Uncem, Upi), ha lanciato un "Appello per la parità" che è già stato firmato, tra l’altro, da tutti i Presidenti di Regioni italiane. L’Italia è il fanalino di coda sia tra i Paesi fondatori dell’Unione europea, sia tra i 25 e nega, nei fatti, il principio di parità tra uomini e donne come valore fondamentale dell’identità politica europea, previsto dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Il 4 marzo dalle ore 10 e 30 alle 11,30, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, avrà luogo la Conferenza stampa promossa dalla Consulta femminile dell’Accre, che ribadirà le richieste formulate nell’appello: candidare nelle liste un numero uguale di donne e di uomini; presentare le candidature di donne per le massime responsabilità istituzionali; promuovere la candidatura di donne negli Enti pubblici e negli organismi di controllo. (Inform)


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