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INFORM - N. 43 - 27 febbraio 2004

Il depennamento di Bruno Zoratto dalla lista elettorale di Stoccarda

CTIM e "Oltreconfine": Hanno tolto il suo nome, ma il suo operato rimane"

STOCCARDA - Violente reazioni, da parte del CTIM e del giornale "Oltreconfine", in seguito alla decisione di depennare il nome di Bruno Zoratto dalla lista elettorale nr. 2 "Alleanza degli Italiani nel Baden-Württemberg", di cui era capolista.

Avevamo sempre sospettato - è detto in un comunicato - che la morte di Bruno Zoratto, al di là della retorica di facciata, avesse fatto tirare un grosso sospiro di sollievo ai molti "sciacalli" di Stoccarda e dintorni, in attesa solo della buona occasione per togliersi una spina dal fianco. Questi individui erano talmente assetati di vendetta, che non sono arretrati nemmeno di fronte alla Morte. Consapevoli di non aver mai, e poi mai, potuto sconfiggere Zoratto da vivo, lo hanno vigliaccamente fatto morire un’altra volta. Un atto di basso profilo, dettato solo dal pio desiderio di trarre vantaggi elettorali, altrimenti immeritati. Zoratto non può essere cancellato da nessuna lista, perché vive nel cuore di tutti noi. Così come vive e rimane suo operato a favore degli emigrati italiani in tutto il mondo.

Ancor più pesanti, nel linguaggio, le reazioni da parte di Gian Luigi Ferretti, che ha raccolto l’eredità di Zoratto nella segreteria del CTIM e che, senza nominandolo, indica in Tommaso Conte l’ispiratore della decisione. (Inform)


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