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INFORM - N. 42 - 26 febbraio 2004

Presentata a Roma "Live News - Guida alla sicurezza dei giornalisti"

Una iniziativa dell’Osservatorio internazionale sulla libertà d’informazione costituito nel 1998 dalla Regione Toscana e da Informazione senza Frontiere

ROMA - "Sarebbe bello se il libro che presentiamo oggi non servisse a nulla. Sarebbe bello perché non dovremmo contare i trenta giornalisti ed operatori di media morti nel corso dell’ultimo anno in Iraq ed in altre situazioni di conflitto." Con queste parole ha esordito l’assessore alla comunicazione della Regione Toscana, Chiara Boni, intervenendo oggi a Roma, presso la sede dell’Associazione stampa estera in Italia, alla presentazione di "Live News - Guida alla sicurezza dei giornalisti". All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Aidan White, segretario generale dell’International Federation of Journalists, Carlo Umberto Savicchi, presidente di "Informazione senza Frontiere", ed Erich Jozsef, presidente dell’Associazione stampa estera in Italia.

Il volume, pubblicato per iniziativa dell’Osservatorio internazionale sulla libertà d’informazione - costituito nel 1998 da Regione Toscana e Informazione senza frontiere - ed è la traduzione italiana di "A survival guide for journalists", redatto dall’International Federation of Journalists, un manuale che insegna le tecniche di autodifesa, di comportamento e di valutazione per chi opera in zone a rischio, e che aiuta i giornalisti a prepararsi a lavorare in condizioni ostili fornendo preziose indicazioni sull’assistenza medica di emergenza.

"Sono convinta che stiamo facendo qualcosa di buono, di utile, di importante - ha aggiunto l’assessore Boni - Salvare la vita di un giornalista ha innanzitutto il valore immenso di salvare una vita. E poi ha un valore aggiunto: quello di consentire a quel giornalista di continuare a darci testimonianza di ciò che avviene nel mondo, a raccontarci gli orrori della guerra, di qualunque guerra. E quindi un valore derivato: quello di essere più liberi, perché quando si sa, quando si è a conoscenza, quando si è informati, si è più liberi. E’ anche per questo - ha infine annunciato - che abbiamo deciso di dedicare alla libertà di informazione l’edizione 2004 del Meeting del 10 dicembre sui diritti umani, che la Regione Toscana organizza con le scuole per l’anniversario della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo".

La presentazione del volume è stata anche l’occasione per fare il punto sull’attività dell’Osservatorio internazionale sulla libertà d’informazione: la pubblicazione annuale, a partire dal 1998, di un rapporto sulla situazione dell’informazione nel mondo, l’organizzazione di numerosi seminari e incontri - tra cui, insieme alla Fnsi, la prima Conferenza dei sindacati dei giornalisti del Mediterraneo - e la partecipazione ad Eurolink, un progetto finanziato dal Ministero degli affari esteri che prevede, per quanto riguarda il giornalismo, la costruzione di una rete delle associazioni dei media indipendenti di Serbia, Montenegro e Voivodina. (im-Inform)


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