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INFORM - N. 41 - 25 febbraio 2004

Elezioni Comites in Olanda: il manifesto elettorale e i candidati della lista "Tricolore nel Mondo"

AMSTERDAM - In occasione delle prossime elezioni per il rinnovo del Comites di Amsterdam, la lista "Tricolore nel Mondo", di cui al sito web http://home.hetnet.nl/~tricolorenelmondo , ha diffuso il suo programma elettorale.

Interpretando lo spirito della nuova legge che disciplina i "COMitati degli ITaliani all’EStero", la lista ‘TRICOLORE NEL MONDO" si pone l’obiettivo di dare al COMITES d’Olanda la capacità di oltrepassare la semplice funzione di "rappresentanza" degli Italiani d’Olanda nei rapporti con le Autorità diplomatico-consolari italiane, mettendolo nelle condizioni di svolgere in maniera più attiva i suoi compiti istituzionali.

Noi crediamo che sia finita l’epoca della retorica migratoria basata sulla contraddizione tra l’esaltazione a parole della figura dell’emigrante, quale portatore di "italici valori" e simbolo del "lavoro italiano nel mondo", ed una realtà che invece lo ha visto costretto ad emigrare per necessità, e con Istituzioni che lo hanno spesso lasciato ad essere soggetto passivo di sfavorevoli condizioni sociali nei luoghi di accoglienza.

Questa figura deve lasciare il posto a quella di un cittadino italiano a pieno titolo ovunque si trovi, con relativi diritti e doveri, capace di diventare soggetto attivo dello sviluppo sociale e quindi artefice del proprio avvenire.

Il nostro intendimento è quello di lavorare affinché le Istituzioni italiane, sullo slancio della nuova attenzione data agli Italiani all’estero con il diritto di voto, modifichino la percezione del connazionale: non più emigrato da assistere, ma cittadino da servire.

La presenza italiana in Olanda si sta rapidamente trasformando e noi siamo consapevoli di dover assicurare la transizione tra il passato ed il futuro dell’emigrazione italiana, tenendo conto delle esigenze di tutti.

A cominciare dalle generazioni più anziane, ed in particolare dai connazionali che vivono in condizioni di inaccettabile disagio. Indipendentemente dagli eventuali sostegni olandesi, riteniamo giusto adoperarci perché anche ai connazionali all’estero sia assicurata una adeguata tutela da parte italiana. Il nostro impegno sarà altresì quello di rappresentare in maniera propositiva le necessità di questi connazionali presso le Istituzioni olandesi, con particolare riferimento alle politiche sociali.

Ma nostro intendimento è anche quello di preparare le condizioni perché le generazioni più giovani, già perfettamente integrate (o destinate rapidamente ad esserlo) nel tessuto sociale olandese, ed esenti dalla retorica dell’emigrazione, non perdano del tutto i legami con la Patria dei genitori, con le sue tradizioni ed i suoi valori culturali.

Per evitare questo rischio, dobbiamo far sì che l’Italia non venga più vista come un sogno lontano in cui scorgere deformate solo le caratteristiche folcloristiche, ma come una realtà dinamica, viva e pulsante, di cui essere orgogliosi.

E’ pertanto nostro fermo proposito collaborare strettamente con le Associazioni, i Circoli, i Patronati e le altre realtà italiane d’Olanda, per raccoglierne le esigenze e spingere le Istituzioni, gli Enti locali italiani, gli Enti italiani in Olanda, perché queste esigenze abbiano adeguata considerazione, modificando le inerzie attuali. Intendiamo quindi adoperarci affinché questo nuovo atteggiamento culturale nei riguardi degli Italiani all’estero venga sentito come un impegno concreto da parte delle Istituzioni.

In particolare, nei settori lavoro, servizi, istruzione e cultura ci proponiamo di far sì che:

- le Autorità olandesi ripristinino i sussidi per la gestione dei locali associativi e ricreativi di livello accettabile;

- i connazionali in condizioni di disagio abbiano diritto ad una pensione sociale italiana;

- venga facilitata l’eventuale volontà di rientro in Italia dei pensionati, garantendo ad esempio l’esenzione dalla tassazione sulla pensione olandese percepita;

- venga valorizzato maggiormente il ruolo della donna nel quadro dell’emigrazione italiana;

- il Ministero degli Esteri italiano aumenti il numero e l’efficacia delle Rappresentanze Consolari, assicurando le condizioni per una piena operatività per via postale e telematica, svincolando i connazionali da spostamenti personali;

- lo stesso Ministero, in associazione con i Ministeri competenti, promuova la costituzione di "Case d’Italia", che raggruppino le attività culturali, scolastiche e commerciali italiane in Olanda, onde curare l’immagine di un "Sistema Italia" adeguata al peso ed alla storia millenaria del nostro Paese;

- l’Ente Gestore dei corsi di lingua italiana abbia i mezzi per assicurare una diffusione sempre più capillare dei corsi, in condizioni di costante progresso qualitativo, con la valorizzazione di insegnanti inseriti nel tessuto sociale olandese, e con l’ampliamento dei soggiorni degli allievi presso scuole italiane;

- la Delegazione olandese del CONI (Comitato Olimpico Naz. Italiano) dia adeguata diffusione alle attività di promozione sportiva tra i giovani italo-olandesi, in connessione con le attività sportivo-studentesche italiane;

- le Regioni italiane, promuovano maggiormente l’organizzazione di manifestazioni volte a mantenere vive le culture d’origine, assicurando nel contempo adeguata promozione turistica;

-il Ministero dell’Istruzione italiano prenda tutte le misure per offrire più adeguate condizioni di scambio formativo ai giovani studenti e laureati italiani in Olanda ed olandesi, in particolare nell’ambito universitario e della ricerca, favorendo eventualmente anche un flusso migratorio inverso;

- l’Istituto Italiano di Cultura, esca da un ambito estremamente ristretto e promuova la cultura italiana, in tutti i suoi aspetti, in zone sempre più ampie del territorio olandese, assumendo un ruolo di maggiore visibilità ed incisività.

Nel quadro più vasto dell’Unione Europea poi, il concetto di cittadinanza europea è ancora più che altro un'affermazione di principio con limitate conseguenze pratiche. In questo ambito, noi intendiamo lavorare con le Istituzioni italiane ed olandesi, quali cittadini europei a pieno titolo, sia per la promozione dell’immagine dell’Italia in Europa che per migliorare la consapevolezza dell’appartenenza ad una casa comune.

Per fare ciò, pur nel rispetto delle personali identita' politiche e visioni dell'Italia e dell'Europa, da parte nostra consideriamo sterile e controproducente voler ripetere a livello di comunita` espatriata le divisioni politiche che esistono in Italia. Come comunita' estera sarebbe giusto, e sara' nostro impegno, esaltare il più possibile i momenti di unita' e la ricerca di tematiche comuni, per il bene comune di noi cittadini, per il benessere dell'Italia e dell'Europa.

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I CANDIDATI DELLA LISTA "TRICOLORE NEL MONDO"

1) CAPOSTAGNO Eros - Ingegnere, Presidente dell’Ente Scuola Italiana ESI, Delegato del CONI per l’Olanda

2) ANFUSO Giuseppina - Insegnante di Italiano ed Olandese nelle scuole elementari del Limburgo, embro uscente del Comites di Rotterdam

3) CELESTE Giuseppe (Pino) - Presidente uscente del Comites di Rotterdam - Corrisp. Consolare

4) TODARO Filippo - Presidente del Circolo CRI di Arnhem e dell’Ass. Siciliani nel Mondo

5) ARTOLOZZI Luigi - Consulente, Prec. funzionario ALITALIA nei Paesi Bassi

6) CASCINO Donatella - Sales Manager in Org. di prenotazioni alberghiere

7) COLANTUONO Francesco - Tesoriere uscente del Comites di Rotterdam - Corrisp. Consolare

8) FERRARINI Arianna - Insegnante di Italiano nei corsi ESI

9) MAIOLO Francesco - Professore universitario, Docente di Filosofia del Diritto, Univ. di Utrecht e Maastricht

10) PISTONE Sebastiano - Importatore di prodotti alimentari italiani

11) TORLENTINO Pietro - Associazione "Siciliani nel Mondo" di Arnhem

12) AGUS Gino - Segretario del Circolo CRI di Arnhem

13) BADAGLIACCA Andrea - Circolo italiano "Casa Nostra" di Haarlem

14) PUTZU Efisio Rafaele - Presidente del Circolo CRI di Zutphen

15) TATTI Giovanni - Circolo Sardo di Enschede.

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