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INFORM - N. 37 - 19 febbraio 2004

Un'intensa attività istituzionale ha caratterizzato la visita della delegazione dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo in Costa Rica

SAN JOSÉ - Una delegazione dell’Associazione Mantovani nel Mondo, guidata dal Presidente Daniele Marconcini, che è anche rappresentante del Consiglio regionale lombardo nella Consulta dei lombardi all’estero, ha visitato la Costa Rica. La delegazione ha svolto un’intensa attività istituzionale incontrando le autorità del Paese centroamericano, grazie all’intervento dell'Ambasciatore d'Italia Gioacchino Trizzino e del Presidente della Famiglia Mantovana in Costarica Oscar Aguilar Bulgarelli, già Presidente del Parlamento della Costa Rica.

Tra i problemi affrontati, su sollecitazione della comunità lombarda, la mancata inclusione del Comites tra quelli elettivi, a causa della discrepanza tra i dati dei residenti italiani dell'Ambasciata e quelli forniti dai Comuni al Ministero dell’Interno. Il Comites è attualmente di nomina da parte delll'Ambasciatore. Marconcini ha assicurato il suo interessamento presso le rappresentanze lombarde in Parlamento. Successivamente si sono avuti incontri significativi con i rappresentanti di Governo costaricense. Presso la residenza dell'Ambasciatore d'Italia la delegazione ha incontrato il Ministro dei Trasporti Javier Chavez, presenti oltre a Marconcini, il Vicepresidente dell’AMM Luca Faccin, il Consigliere Renato Cisana e il Presidente dei Lombardi in Costarica Luigi Cisana. Nel corso del colloquio è stato sollevato il problema del volo aereo diretto dall'Italia sempre più necessario e pressante, essendo presenti nel paese forti investimenti italiani e lombardi nel settore turistico che rischiano di essere penalizzati dalla mancanza di collegamenti diretti.

Si è citato ad esempio il Villaggio turistico "Mirica" nel Guanacaste che verrà ampliato con duecento nuove abitazioni da una società mantovana. Attualmente i collegamenti con scalo a Miami,New York,Caracas variano dai 20 alle 26 ore di percorrenza aerea. E' in corso in via sperimentale un collegamento della Lauda Air da Milano sino a marzo. Il Ministro ha affermato la volontà del suo Governo di attivare un volo diretto su Liberia, città turistica vicina al Pacifico e di promuovere facilitazioni al turismo europeo. Attualmente infatti non è accettato l'euro dagli operatori turistici e al cambio presso gli istituti bancari viene imposta una provvigione sino al 15%, attuando quindi una politica totalmente a favore del dollaro americano. Si è convenuto alla fine sulla necessità di un maggior approfondimento della tematica con incontri specifici tra il Ministero costaricense e le autorità italiane coordinate dall'Ambasciata d'Italia.

A questo incontro è seguito quello con il Vice Ministro degli Esteri Marco Vinicio, presente il Ministro consigliere dell'Ambasciata del Costarica in Italia Vargas. Oltre che la tematica del volo diretto sopracitata è stato espresso l'invito a creare delle condizioni migliori per favorire la presenza italiana, anche imprenditoriale, nel paese. E' noto infatti che per contrastare la presenza illegale di emigranti di paesi vicini si sono irrigidite le norme per ottenere la residenza che può essere concessa ad uno straniero solo se fa un investimento di 200 mila dollari, oppure se dimostra di essere un pensionato con almeno mille dollari al mese. Questo ha fatto sì che solo 3.500 imprenditori italiani abbiano chiesto e ottenuto la residenza. Inoltre nel paese vi sono 200 mila discendenti italiani, la maggior parte lombardi, che necessitano di strutture culturali e sociali per mantenere e rafforzare la propria identità culturale.

Marconcini ha evidenziato il fatto che la Costa Ricanon potrà essere considerata un paese "italiano", quando vi sarà un presenza parlamentare degli italiani all'estero nel 2006 con il rischio di veder penalizzate le legittime aspirazioni di connazionali e discendenti. E' necessario - secondo il Presidente dell'AMM - che si creino le condizioni affinché si realizzino iniziative comuni a sostegno del settore dell'educazione e della scuola per mantenere un legame con l'Italia che rischia di essere perso.

L'Ambasciatore Trizzino, nel cogliere queste preoccupazioni, ha affermato il massimo impegno suo e dell'Ambasciata, affinché si crei un tavolo permanente con il Governo costaricense sulle problematiche della comunità italiana. Una proposta accolta positivamente dal Vice Ministro Vinicio. (Inform)


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