Dante Alighieri: proposta al grande pubblico la collana del Poligrafico dello Stato "Cento Libri per Mille anni"
Un viaggio di otto secoli tra i classici senza tempo ed i capolavori meno noti della letteratura italiana
ROMA - Cento libri da 250 pagine, 250.000 cartelle, 800 titoli, mille opere e migliaia d'autori. Sono questi in sintesi i numeri della grande raccolta antologica sulla letteratura italiana, dal titolo "Cento Libri per Mille Anni", che è stata presentata a Roma presso la sede centrale della Società Dante Alighieri di Palazzo Firenze. L'imponente opera in via di realizzazione - la collana sarà completata entro il primo semestre del 2005 - è stata suddivisa in cinque aree tematiche dedicate alla poesia, alla narrativa, alla storiografia, al teatro ed alle sfaccettature minori della letteratura italiana. Nella collana, realizzata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e distribuita da Editalia, gli amanti della nostra cultura potranno infatti trovare, in un contesto di assoluto rigore storico e filologico, sia noti classici del passato, realizzati da grandi autori come Dante, Petrarca, Pascoli, Foscolo, Belli e Manzoni, sia seri approfondimenti su correnti ed aspetti meno conosciuti della letteratura italiana, come ad esempio gli epistolari, le fiabe ed i proverbi.
La presentazione della collana, che è stata recentemente portata all'attenzione del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, si è aperta con il breve indirizzo di saluto del Presidente della Dante Alighieri Bruno Bottai che, nel ricordare l'importante contributo della Società alla divulgazione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ha sottolineato come a tutt'oggi si registri all'estero un crescente interesse per la nostra letteratura. Una grande attenzione che da nuova visibilità al ruolo di potenza culturale svolto ormai da tempo dall'Italia all'estero. Dal coordinatore dell'incontro Michele Mirabella è stata invece sottolineata la presenza nell'iniziativa editoriale di interessanti novità, sia per quanto riguarda la scelta delle tematiche - tra le opere anche insoliti volumi dedicati alla letteratura proibita ed al pensiero democratico e socialista dell'800 - sia per quanto concerne l'interpretazione dell'intero quadro letterario. Nella collana la presentazione delle opere viene infatti filtrata dalla sensibilità contemporanea dei curatori che molto spesso si devono cimentare, un esempio fra tutti quello del poeta contemporaneo Mario Luzi che si è dedicato all'opera omnia di Dante Alighieri, con le immortali realtà poetiche e letterarie del passato. E' stata poi la volta del Presidente dell'Editalia Fausto Fontecedro che ha ricordato come questa collana sia nata nel 1995 con il preciso scopo di realizzare in tempi contenuti, ovvero nell'arco di un decennio, un'impeccabile antologia della letteratura italiana. Un'iniziativa editoriale ancora in corso che ha già incontrato il gradimento del pubblico - nonostante debbano essere realizzati altri 10 volumi sono state già vendute 1.900 collane - e che verrà al più presto proposta anche all'estero presso l'inesplorato terreno dei Dipartimenti di italianistica dislocati in tutto il mondo.
Durante l’incontro - presente anche il Segretario Generale della Dante Alighieri Alessandro Masi -, la necessità di registrare il mutamento del gusto odierno sui grandi classici è stata evidenziata dal curatore della collana Walter Pedullà. Il docente di letteratura contemporanea presso l'Università di Roma "La Sapienza" ha inoltre ribadito come, attraverso questa iniziativa editoriale, si sia portata avanti un'innovativa operazione culturale volta al recupero di scritti dimenticati, opere minori e traduzioni quasi sconosciute degli immortali testi epici. Un certosino e paziente lavoro di ricerca, portato avanti da un qualificato comitato scientifico, che al momento giunge fino alle opere realizzate intorno al 1980. Nella collana, che raccoglie otto secoli di cultura italiana ed è posta in vendita al prezzo di 6.800 euro, trovano inoltre adeguato spazio sia le produzioni letterarie al femminile - secondo Pedullà siamo sulla buona strada per realizzare anche in questo contesto la pari opportunità - sia inedite immagini e preziose illustrazioni di edizioni cinquecentesche. (Goffredo Morgia-Inform)