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INFORM - N. 22 - 31 gennaio 2004

Il padiglione pediatrico dell’Ospedale di Nassirya dedicato ai caduti dell’attentato terroristico

ROMA - Il Ministero degli Affari Esteri ha destinato centomila euro alla riabilitazione del padiglione pediatrico dell’ospedale di Nassiriya, che sarà dedicato alla memoria delle vittime italiane e irachene dell’attentato terroristico del 12 novembre 2003. L’iniziativa è frutto di una collaborazione con la regione Sardegna e la brigata Sassari, che contribuiranno con oltre quaranta mila euro. L’intesa per questo nuovo intervento dell’Italia è stata sottoscritta oggi con le autorità irachene in una toccante cerimonia a Nassiriya, in coincidenza con l’avvicendamento tra la brigata Sassari e la brigata Ariete.

Grazie all’iniziativa italiana, fortemente sollecitata dalle autorità locali, la popolazione della provincia meridionale del paese, Dhi Qar, tra le più disastrate dell’Iraq, beneficerà di un servizio di adeguato livello qualitativo.

Si tratta della terza iniziativa nel settore medico-ospedaliero eseguita in Iraq dal ministero degli Esteri, dopo la riabilitazione dell’ospedale Al Nouman di Bagdad (2,1 milioni di euro) e la realizzazione di un ospedale da campo per l’emergenza sanitaria gestito a Baghdad dalla Croce rossa italiana (5,5 milioni di euro). Per il loro carattere umanitario questi interventi rappresentano una parte qualificante dell’impegno del ministero degli Esteri diretto ad alleviare le condizioni di vita della popolazione e contribuire al ristabilimento del processo democratico in Iraq.

L’Italia ha erogato sinora circa trentatrè milioni di euro per prodotti di emergenza e per interventi di riabilitazione. Su uno di questi progetti lavorava l’esperto del ministero degli Esteri Marco Beci, rimasto vittima dell’attentato alla base militare di Nassiriya insieme ad altri diciotto italiani e nove iracheni. (Inform)


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