Elezioni Comites - Da "l’Altra Sicilia" lettera aperta agli elettori della Circoscrizione consolare di Bruxelles
BRUXELLES Cari Amici, da qualche tempo la grande comunità dei siciliani che, all'estero, quotidianamente, tiene alto il nome dell'Isola con la propria operosità e con il proprio sacrificio ha trovato un momento di riflessione, una parentesi di memoria nel giornale "L'Isola" che l'associazione "L'Altra Sicilia" pubblica da qualche anno. Così, da tempo ormai, una straordinaria storia di lontananza e di sentimento si è materializzata attraverso le pagine di questo nostro giornale.
Nonostante il gran lavoro compiuto, nonostante il fatto che molti si siano ritrovati in un progetto di identità, nella voglia di Sicilia, i responsabili politici del nostro paese sembra però non abbiano recepito il messaggio: gli italiani all'estero esistono e vogliono poter contare.
E i Siciliani lo vogliono ancora più fortemente, dal momento che dal 1946 esiste uno Statuto di Autonomia Speciale che, se effettivamente messo in applicazione, potrebbe consentire di raggiungere quel progresso che tutti vogliono perseguire.
Niente si muove però sotto il sole. I nuovi gattopardi dilapidano il nome delle comunità siciliane all'estero senza alcun ritorno per noi che all'estero viviamo ed operiamo.
L'Altra Sicilia perciò ora dice basta. Le elezioni per il rinnovo del Comites potrebbero essere l'occasione giusta per contarci e per contare.
Per questo una lista siciliana, denominata "L'Isola - L'Altra Sicilia", che la nostra associazione ha voluto guidata da Francesco Paolo Catania, si presenta al vostro giudizio e al voto degli elettori della Circoscrizione consolare di Bruxelles, proprio per sottolineare la volontà dei Siciliani di riappropiarsi del proprio futuro e la ferma intenzione di cominciare a farsi carico, in prima persona delle scelte che altri, fino ad oggi, hanno fatto a loro nome e, purtroppo, a loro discapito.
Il voto si farà per corrispondenza; riceverete, a partire dal 6 marzo 2004, una busta direttamente dal Consolato con i nomi delle liste e dei candidati da votare.
La lista siciliana sarà riconoscibilissima nella sua grafica ma anche nei nominativi che propone. Basterà marcare con una croce il simbolo e dare da una ad un massimo di quattro preferenze.
Mettiamo al bando i partiti e la politica che hanno sempre confuso i termini del dibattito.
Adesso gli interessi, le aspirazioni e le esigenze della nostra comunità saranno al centro delle nostre azioni e del nostro impegno.
Colgo l'occasione per ringraziare quanti hanno apposto la loro firma alla nostra lista, rendendo così possibile la nostra presenza e quanti decideranno di darci sostegno e forza con il loro voto. (Eugenio Preta, Presidente "l’Altra Sicilia")
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