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INFORM - N. 19 - 28 gennaio 2004

Elezioni Comites in Svizzera: la UIM scende in campo

BIENNE - Tutto esaurito nel Centro San Massimiliano Colve di Pregassona per l’ormai tradizionale meeting annuale dell’ Unione degli Italiani nel Mondo (UIM) del Ticino. Un’associazione che, pur costituitasi solo da qualche anno, è riuscita in poco tempo a divenire un polo di attrazione per tantissimi italiani ed italoticinesi del Cantone.

È intervenuto al meeting anche il presidente della UIM Svizzera, Dario Marioli, che, dopo aver portato i saluti dei presidenti della FLMO Renzo Ambrosetti e del patronato ITAL-UIL Dino Nardi, ha affrontato i problemi economici e sociali che sta vivendo la Confederazione e che ricadono pesantemente sui più deboli ed in particolare sugli anziani. Da qui la necessità di un impegno forte della UIM, anche in Ticino, a fianco del sindacato e delle organizzazioni locali che più lottano in difesa dello stato sociale. Ma in questa occasione, al meeting della UIM del Ticino, non si poteva non parlare delle ormai imminenti elezioni per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero (Comites) per i quali si è impegnata la UIM in tutto il mondo ed anche nella Confederazione all’interno di alleanze di centrosinistra e, là dove si sono costituiti, nei comitati locali "Uniti con l’Ulivo". Comites che in futuro avranno ancora maggiore autorevolezza che nel passato per la loro elezione diretta, e con voto per corrispondenza, da parte delle comunità italiane all’estero. Anche per questo motivo l’assemblea ha sollecitato il gruppo dirigente della UIM Ticino ad attivarsi per un impegno diretto nelle prossime elezioni, quantomeno per il Comites di Lugano, una sollecitazione che è stata accolta favorevolmente dalla presidenza dell’associazione. (Inform)


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