Elezioni Comites. Troppi connazionali depennati. Protestano le Acli della Baviera
MONACO DI BAVIERA - Con questa lettera aperta al Console generale d’Italia di Monaco di Baviera Ministro F. Scarlata il presidente delle Acli Baviera Carmoine Macaluso protesta per il depennamento di tanti connazionali dal voto per i Comites e chiede una maggiore e più capillare informazione.
Egregio Signor Ministro,
le ACLI Baviera, promotrici della Lista ACLI-Società civile per le Elezioni COMITES del prossimo marzo 2004, esprimono profonda preoccupazione per l’aggiornamento dell’anagrafe Elettrici ed Elettori Italiani della Circoscrizione consolare di Monaco di Baviera chiamati al voto per corrispondenza. Nonostante l’impegno profuso e l’ampliamento dell’organico consolare, tante, troppe firme, già autenticate di Connazionali residenti all’estero, risultano depennate perché, anche se iscritti all’AIRE, non inclusi negli elenchi del Ministero degli Interni. La questione diventa più che problematica in riferimento all’alta percentuale, in riferimento al diritto-dovere del voto, che riguarda il nostro Elettorato, come presumibilmente tutte le altre Circoscrizioni consolari nel mondo.
Riteniamo che il superiore Ministero, tenuto conto delle notevoli discrepanze, a più riprese denunciate, tra i diversi elenchi di elettori esistenti, superando indugi e resistenze che penalizzano fortemente i percorsi della democrazia, debba garantire la massima partecipazione alla competizione elettorale, coinvolgendo anche i Connazionali che risultano residenti all’estero secondo i dati forniti dai rispettivi Consolati.
Ci preme, inoltre, ribadire la necessità dei flussi d’informazione, considerando tutti i mezzi possibili, all’Elettorato della nostra Circoscrizione consolare, dove esistono Comunità italiane tagliate completamente fuori da ogni canale d’aggiornamento. Basterà osservare ed analizzare la composizione delle diverse Liste presentate per dedurne la geografia di provenienza e di come zone, anche estese, della Circoscrizione non hanno espresso Candidati.
Chiediamo, per l’assoluta mancanza di finanziamenti della campagna elettorale per le Liste ammesse, del resto, non previsti dalla legge istitutiva, che sia il Comites di Monaco di Baviera, convocando un’apposita Assemblea in tempi utili, a promuovere una serie d’incontri con le Collettività italiana nei grandi centri e nelle periferie, ai fini della presentazione dei programmi e Candidati.
Le nostre richieste in tal senso, formulate da oltre un anno alla Presidenza attuale del Comites, sono cadute nel vuoto per incapacità organizzativa ed insensibilità. Il Comites di Monaco di Baviera non ha speso quasi nulla dell’annuale contributo ministeriale, accantonando anche molta parte nella gestione dei due anni precedenti, per l’assoluta deficienza programmatica, per cui possiede anche i mezzi economici per gli interventi suindicati e per la produzione e diffusione di opuscoli e volantini informativi. Sicuro di una Sua iniziativa, inviamo cordiali saluti. (Carmine Macaluso)
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