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INFORM - N. 18 - 27 gennaio 2004

Nel "Giorno della Memoria" Ciampi conferisce Medaglie d'Oro e d'Argento al Merito Civile

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della "Giornata della Memoria", ha conferito, motu proprio e su proposta del Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, medaglie d’oro e d’argento al Merito Civile. Qui di seguito le persone e i Comuni insigniti e relative motivazioni.

Medaglia d'Oro al Merito Civile

- Dott. Angelo Donati - alla memoria - Durante il secondo conflitto mondiale, nella zona della Francia occupata dalle truppe italiane, Angelo Donati, con indomito coraggio, ottenne di salvare, con la collaborazione delle autorità civili e militari italiane, migliaia di ebrei di diverse nazionalità, proteggendo per lunghi mesi le loro vite minacciate dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti. Con generosità d'animo e appassionato impegno diede viva e coerente testimonianza dei valori di libertà e di giustizia. Nobile e fulgido esempio di elette virtù civiche.

Comune di Assisi (Perugia) - Con spirito cristiano ed encomiabile virtù civile, durante l'ultimo conflitto mondiale, si distinse per particolari iniziative e atti umanitari che evitarono la distruzione di un inestimabile patrimonio artistico e consentirono la salvezza di numerosi perseguitati politici, ebrei, profughi e sfollati, nonché la cura di migliaia di feriti di ogni nazionalità, ricoverati nelle strutture sanitarie cittadine. Splendido esempio di amore per il prossimo e di solidarietà tra i popoli. (Assisi, 1943-1944).

Medaglia d'Argento al Merito Civile

- Mons. Umberto Rossi - alla memoria - Vescovo di Asti nei drammatici anni della seconda guerra mondiale, con generoso slancio pastorale e incurante dei gravi rischi personali, si portò instancabilmente da un paese all'altro della propria Diocesi per liberare ostaggi, scongiurare rappresaglie, salvare un condannato a morte, nonché per portare una parola di conforto dove guerra e violenza lasciavano distruzione e rovine. (Asti, 1943-1945).

- Comune di Castiglion Fiorentino (Arezzo) - Piccolo centro medievale, durante l'ultimo conflitto mondiale, subì un violentissimo bombardamento dell'aviazione alleata che provocò la morte di settantun civili, in maggioranza donne e bambini, e la quasi totale distruzione dell'abitato. Nobile esempio di spirito di sacrificio e amor patrio. (Castiglion Fiorentino, 19 dicembre 1943).

- Comune di Vicchio (Firenze) - Piccolo centro di montagna, durante l'ultimo conflitto mondiale, ospitò i primi nuclei di resistenza armata e partecipò attivamente alla lotta di Liberazione, pagando un notevole tributo di vite umane e di danni materiali. Ammirevole esempio di coraggio, di spirito di libertà e di amor patrio. (Vicchio, 1943-1945).

Comune di Campodimele (Latina) - Piccolo comune situato sulla linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza da parte delle truppe tedesche e marocchine nonché devastanti bombardamenti da parte dell'esercito alleato, che causarono la morte di numerosi cittadini, la quasi totale distruzione dell'abitato e ingenti danni al patrimonio zootecnico e agrario. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche. (Campodimele, 1943-1945).

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