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INFORM - N. 16 - 23 gennaio 2004

Buenos Aires e la raccolta delle firme per i Comites

Tremaglia : "Ho le carte in regola, ho chiesto ed ottenuto dal Ministero dell’Interno che i Comuni, entro 24 ore, mandino ai Consoli via fax i nominativi che non sono nelle liste elettorali"

ROMA - "In una nota apparsa sulle agenzie di emigrazione, soltanto nel titolo ma non nel testo (vedi Inform n. 15, ndr) si afferma la responsabilità del Ministero per gli Italiani nel Mondo circa il problema delle firme non valide per le elezioni dei Comites. Lo stesso Gaetano Cario (direttore dell’Eco d’Italia di Buenos Aires cui si attribuisce l’articolo), da me interpellato, ha negato di aver scritto contro di me".

La replica del Ministro Tremaglia alla nota di Cario quale capolista della "Lista Indipendente - in cui si afferma che dei 330 connazionali che avevano firmato per la presentazione dei candidati ben 180 sono risultati non in possesso dei requisiti richiesti in quanto non iscritti degli elenchi elettorali che si basano sull’iscrizione all’AIRE - è netta e corredata da una esauriente documentazione.

"Ho le carte in regola, ho chiesto e ottenuto dal Ministero dell’Interno che i Comuni, entro 24 ore, mandino ai Consoli via fax i nominativi che non sono nelle liste elettorali" - afferma Tremaglia, che allega la lettera da lui inviata al Sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano e la circolare telegrafica urgente immediatamente diramata dal Ministero dell’Interno -.

Ecco i tre punti contenuti nella dichiarazione di Tremaglia, in cui egli ribadisce la sua posizione e l’azione che ha svolto e che intende proseguire per risolvere questo "annoso problema".

Primo, "ho fatto assumere 387 contrattisti per la bonifica di quei dati nella discordanza tra AIRE e Anagrafe consolare".

Secondo, "la questione, ormai antica, è certamente di competenza del Ministero degli Esteri, ma io mi batto da anni per risolverla e certamente la risolverò per le elezioni del 2006".

Terzo, "sono riuscito a stabilire l’operazione incrocio, nel senso che i Consoli, quando si trovano ad accertare che negli elenchi a loro inviati mancano nominativi in loro possesso (e che figurano, invece, nell’Anagrafe consolare) hanno il dovere di inviare ai Comuni quei nominativi. I Comuni hanno, a loro volta, il dovere di rispondere, anche via fax, entro 24 ore, per dare la possibilità a quei cittadini che non erano in lista di poter votare o essere candidati".

"Ho fatto, mi pare, il mio dovere - sostiene il Ministro -. Questa è l’operazione incrocio che avrà finalmente conclusione positiva per il 2006.".

"Ricordo ancora una volta - così termina la dichiarazione di Tremaglia - che io sono Ministro dal 2001 e che l’AIRE è stata fatta nel 1988, e cioè 13 anni fa. Da allora, evidentemente, i Governi che mi hanno preceduto non hanno fatto niente. Il mio impegno, come voi sapete, è assoluto e anche questo problema importantissimo sarà affrontato in termini definitivi e sarà risolto". (Inform)


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