Raccolti in due DVD dalla Farnesina gli eventi culturali più prestigiosi del semestre italiano di Presidenza Europea
Chiesta dal Ministro Frattini la creazione di una rete televisiva tematica e la piena collaborazione delle emittenti straniere per la diffusione delle iniziative culturali italiane
ROMA - Per rendere accessibili al grande pubblico le iniziative culturali che hanno caratterizzato il semestre italiano di Presidenza Europea, il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Cult Network e Sky, ha realizzato due Dvd contenenti, oltre allo speciale "La cultura italiana in Europa", cinque filmati dedicati alle principali iniziative espositive ed un catalogo multimediale delle oltre 200 manifestazioni musicali, cinematografiche letterarie e scientifiche che hanno animato l’evento. Nel filmato multimediale, che si apre con un saluto del Ministro Frattini sull’importanza della promozione culturale nell’ambito della nostra politica estera, gli amanti dell’arte italiana trovano dei documentari sulle principali mostre svoltesi in Belgio, come ad esempio quelle sul Rinascimento alla Corte degli Estensi, sulla Venere di Urbino del Tiziano, sulla vita di tutti i giorni a Pompei, sul Futurismo e sui maestri del design italiano. Presenti inoltre nel filmato sintetiche ma esaurienti interviste con esponenti della vita culturale e scientifica del nostro Paese. Tra i tanti ricordiamo il maestro d’orchestra Riccardo Muti, il Premio Nobel Rita Levi Montalcini, il regista Pupi Avati, lo scrittore Umberto Eco e l’artista Pietro Consagra.
Il filmato è inoltre arricchito dalle testimonianze di noti esponenti del mondo politico italiano, come il Ministro per i Beni Culturali Giuliano Urbani ed il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, e dagli interventi di importanti dirigenti del MAE. Tra questi lo stesso Direttore Generale uscente per la Promozione e la Cooperazione Culturale Francesco Aloisi de Larderel che, nel corso della presentazione del documentario, ha ricordato la positiva accoglienza ricevuta all’estero dal programma culturale italiano del semestre europeo. Un progetto che ha lasciato in Belgio una traccia permanente e che ha avuto successo grazie alla capacità della nostra cultura di fare sistema. Aloisi ha poi evidenziato il moderno taglio comunicativo dei documentari contenuti nei Dvd. Filmati che sono stati confezionati sia per la diffusione presso televisioni straniere, sia, in previsione di un potenziamento telematico degli Istituti di Cultura, per la divulgazione via Internet. Un nuovo tipo di promozione culturale a cui darà un prezioso contributo anche la convenzione siglata dalla Farnesina con la Rai in queste ore.
Il Segretario Generale del Ministero degli Esteri Umberto Vattani, che durante il semestre è stato a Bruxelles il rappresentante dell’Italia presso l’Unione Europea, nel ricordare il prezioso impulso fornito dal Ministro Frattini all’azione culturale della Farnesina ha sottolineato come, nel corso del semestre, tutti gli operatori del settore abbiano lavorato all’unisono per modificare la posizione marginale che aveva la cultura nel cuore dell’Unione a Bruxelles. Una realtà, quella culturale ed artistica, che per l’Ambasciatore Vattani rappresenta invece, con la sua circolarità carica di storia, un comune denominatore dell’Unione Europea. Un messaggio politico-culturale, quello promosso dall’Italia, che non si è arrestato con la fine del semestre - almeno cinque mostre stanno proseguendo il loro cammino - e che ha cercato di dare risposte concrete alla tante aspettative suscitate dalla nostra cultura. "La comprensione dell’arte - ha concluso Vattani - poiché si basa sulla conoscenza di qualcosa di diverso da noi, porta alla tolleranza ed al rispetto".
Grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, il messaggio culturale del semestre italiano potrà divenire più capillare ed avere maggiore diffusione. Al termine della presentazione alla Farnesina, presente anche il Sottosegretario Mario Baccini, lo ha sottolineato il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini. Una sintesi di qualità, quella realizzata da Cult Netwok e Sky, che per Frattini evidenzia, per quanto riguarda la promozione della cultura italiana nel mondo, la valenza del mezzo televisivo. Il Ministro, nel ricordare la centralità della promozione culturale e gli sforzi che si stanno compiendo per rafforzarla, ha poi rilevato l’importanza del progetto di riforma degli Istituti di Cultura - il disegno di legge è attualmente al vaglio del Parlamento - e la necessità di creare una specifica rete tematica, costantemente rifornita con programmi di qualità, che porti nelle case degli italiani e degli stranieri le variegate iniziative culturali del nostro Paese. Al fine di portare in profondità e tra i non addetti ai lavori il messaggio culturale italiano sarà inoltre auspicabile - ha concluso Frattini - la diffusione, anche attraverso le televisioni di altre Nazioni, dei vari documentari e programmi televisivi già realizzati sulle iniziative culturali del semestre italiano. (Goffredo Morgia-Inform)