Impegno umanitario per la "Dante" di Cali: creare un coro e una biblioteca per i giovani colombiani
CALI - Non si ferma alla diffusione della lingua e della cultura italiane l’attività della "Dante Alighieri" di Cali, una delle quattro operanti in Colombia. Il Comitato, infatti, sta lavorando, nell’ambito di un progetto con il centro di assistenza Semillas de Mostaza in una zona depressa della città, alla creazione di un coro per bambini e ragazzi "di strada" e, in collaborazione con la comunità italiana di Cali, alla formazione di una vera e propria biblioteca.
Un prezioso impegno di carattere umanitario che va ad aggiungersi a quello di natura prettamente culturale che ha visto lo svolgimento del primo corso intensivo di italiano, con un discreto numero di alunni frequentanti, e l’inizio delle nuove lezioni con orario bisettimanale. Per i corsi il Comitato può contare su personale altamente specializzato, tra cui il prof. Francesco Zappalà, docente di Diritto Romano e Civile all’Università San Buenaventura e di Italiano all’Università Icesi di Cali, e spera di essere presto riconosciuto ufficialmente Centro certificatore.
La sede colombiana, attivissima anche se costituitasi solo da qualche mese, ha in programma per la prossima stagione diversi cicli di conferenze su storia dell’arte, musica, storia contemporanea e naturalmente Dante e La Divina Commedia.
"L’iniziativa più entusiasmante - spiega la Presidente, signora Chiara De Garces - è stata quella del ‘Conversatorio’, dove tutti i desiderosi di parlare o ascoltare italiano hanno partecipato alla prima chiacchierata con alcuni italiani che vivono in Colombia da decine di anni, con i loro discendenti, o con giovani che hanno studiato la nostra lingua. La ‘Dante’ può e vuole essere un polo della comunità italiana che cerca un appoggio per manifestarsi come tale a livello culturale e sociale nell’ambito della città". (Inform)