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INFORM - N. 8 - 13 gennaio 2004

Alla presenza del Sottosegretario Mario Baccini seconda videoconferenza Italia-Messico sull’internazionalizzazione delle imprese

Il Messico la nuova frontiera americana delle aziende italiane?

ROMA - Alla Farnesina, seconda Videoconferenza Italia-Messico sull’internazionalizzazione e gli investimenti del nostro sistema produttivo. Nel suo breve indirizzo di saluto il Direttore Generale del Mae per i Paesi delle Americhe Ludovico Ortona, dopo aver auspicato un’intensificazione nel prossimo futuro dei rapporti economici e commerciali tra i due Paesi, ha ricordato l’importante incontro, che avrà luogo il prossimo mese di maggio, tra i vertici dell’Unione Europea e quelli dei Paesi latinoamericani.

L’attuale situazione e le tendenze del Messico in campo economico sono state illustrate dal Sottosegretario per le Relazioni economiche e la Cooperazione internazionale, Maria de Lourdes Dieck Assad. Il Messico occupa il decimo posto nella classifica delle economie mondiali, è fra i primi 13 Paesi al mondo per quantità di merci esportate ed è in prima posizione nell’America Latina per quanto riguarda la crescita del PIL. Un quadro economico e finanziario tendenzialmente stabile e aperto a sostanziali miglioramenti, che, per il Sottosegretario messicano, appare confortato dalla frenata dell’inflazione (ferma al 3,98%) e dei livelli di disoccupazione.

Il Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini ha evidenziato la crescente attenzione del nostro Paese per il contesto messicano e per le politiche volte all’internazionalizzazione delle nostre imprese. A conferma di ciò Baccini ha ricordato la recente presentazione di un disegno di legge che prevede la creazione di nuove sinergie tra tutti gli organismi, come l’ICE e la SIMEST, che si occupano del commercio con l’estero. Un rafforzamento della proiezione internazionale delle nostre imprese che riguarderà l’intera area latinoamericana, approdo naturale per la propulsione economica politica e culturale del nostro Paese, ed in particolare il Messico. Una Nazione che, per i suoi particolari legami con gli Stati Uniti, potrebbe rappresentare un ottimo trampolino di lancio, nell’ambito dell’area di libero scambio dell’ALCA, per i prodotti delle nuove imprese italiane.

Baccini ha poi sottolineato come il nostro Paese sia a tutt’oggi presente in Messico, tra investimenti diretti, società miste compartecipazioni, con 364 iniziative volte alla internazionalizzazione delle imprese. Interventi specifici, quelli messi in atto dall’Italia, che, dal ‘94 ad oggi, hanno superato il tetto dei 193 milioni di dollari. Un impegno significativo che, per il Sottosegretario, andrà però ulteriormente intensificato.

Un auspicio, quello di rendere più intensi gli scambi commerciali tra Italia e Messico, che è stato ribadito anche dal Sottosegretario per le Piccole e Medie Imprese del Governo messicano, Sergio Garcia de Iba Zepeda. Nel ricordare i positivi effetti di un euro forte sulla competitività degli investimenti esteri, egli ha sottolineato come il Messico offra ai piccoli e medi imprenditori italiani ottime opportunità produttive, nell’ambito del turismo, del settore automobilistico e in campo agrario, e specifici programmi governativi volti all’incentivazione di nuove attività. Del medesimo tenore anche la relazione del rappresentante del Ministero dell’Economia messicano Eduardo Solìs Sànchez che ha posto in evidenzia le grandi opportunità di proiezione commerciale offerte dal mercato del suo Paese. L’opzione, tutta messicana, di esportare negli USA prodotti senza il pagamento di dazi rappresenterebbe infatti una ghiotta opportunità per i vecchi e nuovi imprenditori italiani. Ha poi preso la parola il Presidente dell’Associazione messicana per gli agglomerati industriali Francisco Rubio Càrdenas che ha evidenziato il prezioso supporto infrastrutturale offerto dal suo Paese alle circa 600 imprese italiane operanti in Messico.

Tra i numerosi interventi, oltre a quelli del rappresentante della SIMEST Bretoni e del Presidente della SACE Tellini, che hanno illustrato le iniziative poste in opera ed in via di realizzazione per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, quello dell’Ambasciatore italiano in Messico Franco Tempesta. Egli ha annunciato l’organizzazione di una nuova videoconferenza che cercherà di approfondire le ricche e variegate prerogative energetiche del Messico; ha poi ricordato come a tutt’oggi l’Italia detenga in questo grande Paese, con oltre due miliardi di dollari di merce esportata in un anno, un’invidiabile posizione commerciale. Un trend, già di per sé positivo, che, secondo le più recenti stime, appare in sicuro miglioramento. (Goffredo Morgia-Inform)


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